Psophodes

genere di uccelli

Psophodes Vigors & Horsfield, 1827 è un genere di uccelli passeriformi della famiglia degli Psophodidae[1].

Come leggere il tassoboxProgetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox
Come leggere il tassobox
Psophodes
Companion to Gould's Handbook; or, Synopsis of the birds of Australia (Plate 26) (6797523922).jpg
In alto P. cristatus
In basso P. olivaceus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Corvida
Superfamiglia Corvoidea
Famiglia Psophodidae
Genere Psophodes
Vigors & Horsfield, 1827

EtimologiaModifica

Il nome scientifico del genere, Psophodes, deriva dal greco ψοφωδης (psophōdēs, "rumoroso"), in riferimento al fatto che questi uccelli siano timidi e più facili da udire che da osservare.

DescrizioneModifica

 
Illustrazione di varie parti anatomiche di P. cristatus.

Le specie ascritte al genere presentano aspetto simile a un peculiare incrocio fra un merlo e un cardinale: robusti e di costituzione paffuta, questi uccelli (che misurano fra i 20 e i 30 cm) presentano testa arrotondata con presenza di una cresta erettile sul vertice, corpo massiccio e robusto, ali arrotondate, becco corto, sotitle e conico, zampe allungate e robuste e coda allungata e dall'estremità squadrata.

Il piumaggio è variabile, pur tendendo a mostrare dimorfismo sessuale, con femmine più disadorne: l'uccello frustino orientale somiglia all'affine uccello frustino papua e quello occidentale è simile ma dalla colorazione più chiara, mentre le due specie di becco a cuneo sono perlopiù di colore bruno-grigiastro.

Distribuzione e habitatModifica

Il genere ha diffusione australiana, con l'uccello frustino orientale che popola appunto la fascia costiera occidentale dell'isola, quello orientale che vive in zone circoscritte del sud e le due specie di becco a cuneo che vivono in parapatria nella sua porzione centrale e centro-occidentale.

man mano che si va dalla porzione orientale a quella occidentale dell'areale, aumenta la preferenza per la specie presente verso habitat più secchi, purché sia presente una copertura arborea ed una quantità di sottobosco sufficienti.

BiologiaModifica

Le specie ascritte al genere sono diurne e poco socievoli, vivendo soprattutto da sole o in coppie, al più in gruppetti familiari con i giovani non ancora maturi, e raramente associandosi a stormi misti con altri uccelli: pur essendo in grado di volare, questi uccelli tendono a passare la maggior parte del tempo al suolo, dove reperiscono il proprio cibo (in massima parte insetti ed altri invertebrati, ma soprattutto nelle zone aride anche semi e granaglie), mentre il nido viene generalmente collocato fra i rami bassi dei cespugli.

TassonomiaModifica

Al genere vengono ascritte quattro specie[1]:

Genere Psophodes

Mentre le due specie di becco a cuneo venivano in passato classificate come sottospecie di P. cristatus (spesso ascritta a un proprio genere monotipico, Sphenostoma), esse sono state separate in base a differenze nelle vocalizzazioni[2][3]: assieme all'uccello frustino olivaceo, essi formano un clade fratello rispetto al più basale garrulo olivaceo occidentale[3].

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Family Psophodidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  2. ^ Boesman, P., Notes on the vocalizations of Chirruping Wedgebill (Psophodes cristatus) and Chiming Wedgebill (Psophodes occidentalis), in HBW Alive Ornithological Note, n. 164, 2016.
  3. ^ a b Toon, A.; Joseph, L.; Burbidge, A. H., Genetic analysis of the Australian whipbirds and wedgebills illuminates the evolution of their plumage and vocal diversity, in Emu, vol. 113, n. 4, 2013, p. 359–366.

Altri progettiModifica

  Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli