Pubertà

periodo di cambiamenti fisici attraverso i quali il corpo di un bambino diviene un corpo adulto capace di riprodursi
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il dipinto di Edvard Munch, vedi La pubertà.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il film diretto da Pedro Masó, vedi Pubertà (film).

La pubertà è il periodo di cambiamenti fisici (solitamente dai 10 ai 14 anni per le femmine, dagli 11 ai 15 anni per i maschi[1]), attraverso i quali il corpo di un bambino diviene un corpo adulto capace di riprodursi, producendo autonomamente i propri ormoni sessuali. Il termine pubertà si riferisce ai cambiamenti corporali della maturazione sessuale e psichica.

La pubertà avviene sotto il controllo dell'ipofisi, ghiandola situata alla base del cervello, che ha la capacità di secernere ormoni capaci di stimolare le gonadi (produttrici di gameti), rispettivamente testicoli e ovaie. Le gonadi diventano capaci di produrre gli ormoni sessuali che stimolano lo sviluppo dei caratteri sessuali primari (sviluppo degli organi sessuali, prima mestruazione chiamata menarca, produzione degli spermatozoi), e dei caratteri sessuali secondari (cambiamento della voce, crescita del seno e del pene, comparsa di peli su tutto il corpo, allargamento del bacino, sviluppo della muscolatura)

NoteModifica

  1. ^ Dizionario della salute - Adolescenza, su corriere.it. URL consultato il 31 agosto 2019.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 38833 · LCCN (ENsh85108606 · GND (DE4047762-9
  Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina