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Quanto sei bella Roma

film del 1959 diretto da Marino Girolami
Quanto sei bella Roma
Quanto sei bella Roma (Marino Girolami, 1959).JPG
Claudio Villa e Ennio Girolami in una scena del film
Titolo originaleQuanto sei bella Roma
Lingua originaleitaliano, inglese
Paese di produzioneItalia, Spagna
Anno1959
Durata90 min
Dati tecniciEastmancolor
Generecommedia
RegiaMarino Girolami
SoggettoGianfranco Parolini, Giovanni Simonelli
SceneggiaturaGianfranco Parolini, Giovanni Simonelli, Marino Girolami
Casa di produzioneCine Produzione ASS., Juan de Orduña, P.C.
Distribuzione in italianoFilmar
FotografiaEmilio Foriscot, Francesco Izzarelli
MontaggioAntonio Cánovas
MusicheFranco Riva
ScenografiaGiuseppe Ranieri
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Quanto sei bella Roma è un film del 1959, diretto da Marino Girolami.

TramaModifica

Gino e Claudio sono due giovani amici che lavorano alle dipendenze di Nando, l'uno come meccanico, l'altro come autista di tassi. Entrambi sono fidanzati ufficialmente, e le fidanzate sono due sorelle, Lorella e Patrizia. Cionondimeno i due giovani non sono alieni dal permettersi qualche innocente avventura sentimentale quando se ne presenti l'occasione. Gino fa per caso la conoscenza di Ava e Mary, due ragazze americane venute a visitare Roma e, spalleggiato dall'amico Claudio, fa in breve amicizia con le due straniere. Per non essere disturbati nella loro avventura, Gino e Claudio danno al timido amico Nino l'incarico di tenere a bada le due fidanzate.

Malgrado questa precauzione, Lorella e Patrizia scoprono ben presto la subdola impresa alla quale si dedicano i loro fidanzati: punte dalla gelosia, protestano vivacemente e meditano di vendicarsi. Anche Ava e Mary si rendono conto che i loro cavalieri stanno compiendo una cattiva azione ed avendo conosciuto casualmente Lorella e Patrizia, si mettono d'accordo con loro nell'intento di punire i due dongiovanni. Esse dapprima presentano Gino e Claudio al loro padre, un rude uomo d'affari che a forza di terribili strette di mano li riduce quanto mai remissivi, mentre li avvelena con diabolici cocktail.

A questo punto i due sono messi con le spalle al muro ed invitati a fare la loro scelta: o Ava e Mary (e l'America), o Lorella e Patrizia (e l'Italia). Gino sceglie l'America e insieme con l'amico si reca al Grand Hotel per chiedere la mano di Ava, ma, invece dell'americano, trova il Sor Checco, padre di Lorella e Patrizia che esorta i due giovani a mantenere i loro impegni. Naturalmente tutto s'accomoda nel migliore dei modi: le due coppie si ricostituiscono. Ava ha trovato in Nino il suo principe azzurro e anche Nando sposerà un'americana.

Collegamenti esterniModifica

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