Raoul de Houdenc

trovatore francese

Raoul de Houdenc (11651230) è stato un poeta francese.

"Méraugis de Portlesguez", roman de la Table ronde, fac-simile dal manoscritto a Vienna.[1]

BiografiaModifica

Al suo nome, Raoul, fu aggiunto il luogo di nascita Houdenc, ma non è certo che si tratti di Hodenc-en-Bray, oppure di Hodenc-l'Évêque (paesi che si trovano nel dipartimento dell'Oise), ovvero di Houdain nel dipartimento Passo di Calais (luogo di nascita scelto in alcune biografie) o di Houdain-lez-Bavay nel dipartimento Nord. Questo trovatore, attivo dalla fine del XII secolo ai primi tre decenni del XIII secolo, si esprimeva nella lingua piccarda, diffusa nel Nord della Francia. Forse era un monaco, forse un giocoliere: poco o nulla si sa della sua vita e sembra che si occupasse di amministrare delle terre. Alcune sue opere appartengono al ciclo di Re Artù (il leggendario condottiero bretone) e sono composte alla maniera di Chrétien de Troyes. Méraugis de Portlesguez, romanzo cavalleresco con elementi fiabeschi, fu pubblicato per la prima volta nel 1869, a cura del bibliotecario francese Heinrich Michelant.[2]

Spunti satirici e autobiografici, presenti nelle sue opere, sono influenzati dalla Psychomachia del poeta tardo-latino Prudenzio. Un secolo prima del poema La Divina Commedia di Dante, Raoul de Houdenc scrisse Le Songe d'Enfer e La Voie de Paradis, che sono i primi due grandi poemi medievali che raccontano un viaggio immaginario, all'Inferno e in Paradiso.

OpereModifica

  • Méraugis de Portlesguez.[3]
  • La Voie de Paradis.
  • Songe d'Enfer, (1214-1225).[4]
  • Roman des Eles de Courtoisie o Roman des Ailes.
  • La Vengeance Raguidel.[5]

EdizioniModifica

  • "Le Songe d'Enfer", suivi de "La Voie de Paradis": poèmes du XIIIe siècle, précédés d'une notice historique et critique par Philéas Lebesgue, Paris, éd. Sansot, 1908.
  • "Meraugis de Portlesguez": roman arthurien du XIIIe siècle, publié d'après le manuscrit de la Bibliothèque du Vatican, Paris, éd. M. Szkilnik, 2004.
  • La Vengeance Raguidel, edizione critica di Gilles Roussineau, Genève, Librairie Droz, 2006.

NoteModifica

  1. ^ L'iniziale con la lettera Q potrebbe rappresentare Raoul de Houdenc.
  2. ^ Dizionario Letterario Bompiani,  p. 282.
  3. ^ Il nome forse deriva da Lesguez, il porto di Saint-Brieuc, in Bretagna, affacciato sul Golfo di Saint-Malo.
  4. ^ Viaggio allegorico all'Inferno, è il seguito di La Voie de Paradis.
  5. ^ Opera a lui attribuita.

BibliografiaModifica

  • Carla Cremonesi, Raoul de Houdenc, in Dizionario Letterario Bompiani. Autori, III, Milano, Valentino Bompiani editore, 1957, p. 282, SBN IT\ICCU\PAL\0199718.
  • Danielle Régnier-Bohler, La Légende Arthurienne - le Graal et la Table Ronde, Paris, Robert Laffont, 1989.
  • François Beauvy, La Littérature de l'Oise en langue picarde du XIIe siècle à nos jours, Amiens, éd. Encrage, 2005, pp. 27-32.
  • Sébastien Douchet (a cura di), Raoul de Houdenc et les routes noveles de la fiction (1200-1235), Aix-en-Provence, Université de Provence, 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN95225710 · ISNI (EN0000 0000 7980 0131 · LCCN (ENn50078909 · GND (DE118749129 · BNF (FRcb119211583 (data) · BNE (ESXX1129563 (data) · NLA (EN35846002 · BAV (EN495/38194 · CERL cnp00399443 · WorldCat Identities (ENlccn-n50078909