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Aix-en-Provence

comune francese
Aix-en-Provence
comune
Aix-en-Provence – Stemma Aix-en-Provence – Bandiera
(dettagli)
Aix-en-Provence – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoBlason département fr Bouches-du-Rhône.svg Bocche del Rodano
ArrondissementAix-en-Provence
CantoneCantoni di Aix-en-Provence
Territorio
Coordinate43°32′N 5°26′E / 43.533333°N 5.433333°E43.533333; 5.433333 (Aix-en-Provence)Coordinate: 43°32′N 5°26′E / 43.533333°N 5.433333°E43.533333; 5.433333 (Aix-en-Provence)
Altitudine173 m s.l.m.
Superficie186,08 km²
Abitanti141 148[2] (2012)
Densità758,53 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale13100, 13090[1]
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE13001
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Aix-en-Provence
Aix-en-Provence
Sito istituzionale

Aix-en-Provence (in provenzale: Ais de Provença secondo la norma classica o Ais de Prouvènço secondo la norma mistraliana) è una città del sud della Francia situata nel dipartimento delle Bocche del Rodano, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, sede di sottoprefettura. Aix-en-Provence è chiamata la "Città delle mille fontane".

Geografia fisicaModifica

È situata in una pianura percorsa dal fiume Arc, dalla cui sponda destra dista circa due chilometri. La città è situata su un leggero pendio volto a sud, in prossimità delle prime colline che circondano la montagna Sainte-Victoire.

Aix è ben collegata: si trova a 20 minuti da Marsiglia, a 30 minuti dalle spiagge, a 2 ore e mezza dalle piste da sci, a 15 minuti dall'Aeroporto di Marsiglia-Provence e a circa 3 ore da Parigi tramite TGV.

StoriaModifica

Aix venne fondata nel 123 a.C. dal console romano C. Sestio Calvo, da cui prese il nome originario, Aquae Sextiae. Nel 102 a.C. nelle sue vicinanze si svolse la battaglia di Aquae Sextiae, in cui i Romani, sotto la guida di Gaio Mario, sconfissero i Teutoni che, con i Cimbri, erano in procinto di varcare le Alpi per giungere in Italia. Nel IV secolo fu capitale della provincia romana di Narbonense Seconda (Narbonensis Secunda).

Fu occupata dai Visigoti nel 477 e nel secolo successivo venne ripetutamente saccheggiata dai Franchi e dai Longobardi. Nel 731 fu occupata dai Saraceni.

Durante il Medioevo fu la capitale della contea della Provenza e raggiunse l'apice del suo sviluppo solo dopo il XII secolo, quando, sotto i casati degli Aragonesi e degli Angioini, si trasformò in un centro artistico e culturale. Con il resto della Provenza, entrò a far parte del regno di Francia nel 1487. Nel 1501 Luigi XIII stabilì in Aix il Parlamento della Provenza, che durò fino alla rivoluzione francese nel 1789. Nel XVII e XVIII secolo la città fu sede della generalità della Provenza.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La Rotonde, al centro dell'attuale place Charles De Gaulle

Aix è un centro studentesco importante, essendo la sede delle facoltà di legge e di lettere dell'università di Provenza, Aix-Marsiglia. Molti piccoli appartamenti della città vecchia sono adibiti ad alloggi per studenti, mentre la parte nuova della città offre strutture di studio e di alloggio attorno alle sedi dell'università. La vita notturna è molto movimentata, soprattutto nei pressi della rue de la Verrerie.

  • Corso Mirabeau, un largo viale alberato su cui si affacciano abitazioni con ricche decorazioni, è uno dei principali punti di riferimento della città, dividendola in due parti. La città nuova si estende verso sud e ovest, mentre la città vecchia, con le sue vie irregolari e le vecchie mura che risalgono dai secoli XVI, XVII e XVIII secolo, sorge a nord.
  • La biblioteca dell'università, che ospita Il "fondo Roux", una collezione di manoscritti berberi unica al mondo per vastità e ricchezza di materiali, lascito dello studioso francese Arsène Roux (1893-1971).
 
Piazza antistante all'Hotel de Ville
 
Il Trianon d'Aix, o Pavillon de Vendôme

Aix possiede inoltre molte belle fontane, tra le quali, quella nel Corso Mirabeau, è sormontata da una statua del bon Roi René, conte di Provenza, che regnò ad Aix nel XV secolo e che è rappresentato mentre tiene in mano un grappolo di uva Moscata che egli ha introdotto nella regione. Altre fontane importanti sono:

  • la Fontana dei Quattro Delfini (Fontaine des Quatre Dauphins) realizzata nel 1667 da Jean-Claude Rambot,
  • la fontana d'acqua calda costruita nel 1734, che è costantemente circondata da vapore e ricoperta da muschio a causa della temperatura di 35 °C dell'acqua,
  • la fontana grande, risalente al 1860, situata nella piazza La Rotonde al centro della città e al termine del corso Mirabeau.

Esistono diverse sorgenti termali, notevoli per la loro temperatura e per contenere carbonati di calcio e acido carbonico. Le terme pubbliche furono costruite nel 1705 vicino al luogo delle terme romane di Sextius, di cui rimangono ancora resti.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

 

CulturaModifica

 
Le cours Mirabeau

Il Museo d'arte della città è il Museo Granet, aperto nel 1838 e rinnovato nel 2007. È uno dei maggiori musei di Francia.
La città è sede annualmente di numerose manifestazioni culturali, di festival, mostre, etc. di carattere prevalentemente musicale e teatrale, che ne fanno una delle sedi urbane più interessanti e "colte" della Francia, grazie anche al "turismo universitario" internazionale che la distingue.
Aix-en-Provence è stata anche il set del film thriller "Delitto in Provenza" (2016), diretto da Claude-Michel Rome.

IstruzioneModifica

La città ospita diversi campus dell'Università di Aix-Marseille.

Infrastrutture e trasportiModifica

FerrovieModifica

La stazione ferroviaria del centro città è la Stazione di Aix-en-Provence.

Dal 2001 la città è servita anche dalla stazione di Aix-en-Provence TGV (a circa 15 km dal centro), snodo ferroviario della linea ad altà velocità che collega Marsiglia con Parigi.

Geografia antropicaModifica

Suddivisioni amministrativeModifica

CantoniModifica

Fino al 2014 il territorio comunale della città era ripartito su tre cantoni

A seguito della riforma approvata con decreto del 18 febbraio 2014[3], che ha avuto attuazione dopo le elezioni dipartimentali del 2015, il territorio comunale della città è stato ripartito su due cantoni

  • Cantone di Aix-en-Provence-1
  • Cantone di Aix-en-Provence-2

Nessun altro comune è compreso nei due cantoni.

AmministrazioneModifica

SportModifica

La città è rappresentata nel football americano dagli Argonautes d'Aix-en-Provence, che hanno vinto 8 volte il Casco di Diamante, 2 volte il Casco d'Oro e una volta la Coppa di Francia.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Nico van den Boogert, Catalogue des manuscrits arabes et berbères du fonds Roux (Aix-en-Provence), Aix-en-Provence, IREMAM, 1995 - ISBN 2-906809-17-9
  • Harry Stroomer er Michel Peyron, Catalogue des archives berbères du "Fonds Arsène Roux", Köln, R. Köppe, 2003 - ISBN 3-89645-385-8

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN312740180 · ISNI (EN0000 0001 2348 4317 · LCCN (ENn79091185 · GND (DE4000860-5 · BNF (FRcb15247283s (data) · WorldCat Identities (ENn79-091185
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