Regno del Madagascar

regno del Madagascar (1540-1897)
Regno del Madagascar
Regno di Imerina
Fanjakan'Imerina
Regno del Madagascar Regno di Imerina Fanjakan'Imerina – BandieraRegno del Madagascar Regno di Imerina Fanjakan'Imerina - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto:
"Tsy adidiko izaho samy irery, fa adidiko izaho sy ianao"(Malgascio)
"Non è solo mia responsabilità, ma nostra: mia e tua"
LocationMadagascar.svg
Dati amministrativi
Nome completoRegno del Madagascar o (ufficialmente) Regno di Imerina
Nome ufficialeRegno di Imerina
Lingue ufficialiMalgascio
InnoAndriamanitra ô! Tahionao ny Mpanjakanay
Oh Dio, Benedici la nostra Regina
(Dal 1890)
CapitaleTananarive
Politica
Forma di StatoMonarchia
Forma di governoMonarchia assoluta fino al 1863, Monarchia costituzionale (1863-1897)
Capo di StatoRe del Madagascar
Re di Imerina

Ultimo in Carica

Nascita1787 con Andrianampoinimerina
CausaUnificazione del Madagascar
Fine28 febbraio 1897 con Ranavalona III
CausaAnnessione all'Impero coloniale francese dopo la seconda spedizione francese in Madagascar
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAfrica
Religione e società
Religione di StatoCredenze tradizionali, Cristianesimo dal 1869
Map of Madagascar-1839.jpg
Mappa del Madagascar nel 1839 sotto il regno della regina Ranavalona I
Evoluzione storica
Preceduto daAntichi regni del Madagascar
Succeduto daFlag of the Madagascar Protectorate (1885-1896).svg Madagascar francese

Il regno del Madagascar (più spesso chiamato regno Merina dal nome del popolo che lo costituiva o Imerina per il territorio che occupava, quando ci si riferisce al periodo precedente al 1834) fu uno Stato africano a regime monarchico esistito fra il 1787 ed il 1897, anno in cui l'isola diventò una colonia dell'Impero francese a seguito dell'ultima guerra franco - hova.

StoriaModifica

Gli abitanti del regno Merina (situato negli altopiani centrali del Madagascar), erano soprattutto coltivatori di riso, che avevano vissuto in modo relativamente isolato per diversi secoli, e che dal 1824 conquistarono quasi tutti gli altri territori, grazie alla guida di due scaltri sovrani, Andrianampoinimerina (1787 - 1810) e suo figlio Radama I (1792 - 1828). I contatti con i francesi e i britannici contribuirono in seguito a modernizzare il potere economico dello Stato, rendendolo in grado di costruire scuole e un solido esercito moderno. Ma la pace e la stabilità del regno dei Merina sarebbero finite con la prima guerra franco-Hova.[1]

Radama I avviò una forma di Stato più efficiente, ma la moglie Ranavalona I, usurpatrice del trono alla sua morte (1828), caratterizzò il proprio regno con episodi di violenze e soprusi. Il figlio naturale Radama II cercò di ribellarsi all'autoritaria madre e al sistema di corte che l'appoggiava: venne assassinato dopo avere cercato l'intervento della Francia.[2]

Il primo ministro Rainilaiarivony (1828-1896) riuscì a mantenere il potere sposando rispettivamente le ultime tre sovrane che si avvicendarono nella dignità regia. Era lui che effettivamente governava, promosse lo sviluppo dell'arte e dell'architettura nella capitale, favorì l'espansione del cristianesimo, ma non poté fermare l'ingerenza della Francia che ambiva a impossessarsi dell'isola.[3]

In Europa, infatti, i diplomatici responsabili della spartizione del continente africano lavoravano ad un accordo in base al quale la Gran Bretagna, al fine di ottenere il sultanato di Zanzibar, cedeva i suoi diritti sull'arcipelago delle Helgoland alla Germania e tutte le pretese sul Madagascar alla Francia. Il compromesso segnò la fine dell'indipendenza del Madagascar.[4]

Nel 1895, una colonna di volo francese atterrò a Mahajanga (Majunga) e marciò attraverso il fiume Betsiboka fino alla capitale, Antananarivo, prendendo i difensori della città di sorpresa, che attendevano un attacco molto più vicino alla costa orientale. La battaglia fu sanguinosa e decisiva.[5]

Nel 1896 il Parlamento francese votò per l'annessione del Madagascar che acquisì lo status di colonia. Nel suo 103º anniversario, la monarchia dei Merina venne abolita e la regina regnante Ranavalona III mandata in esilio in Algeria. Il maestoso palazzo reale, situato sul Rova, venne adibito a museo.[6]

Sovrani del MadagascarModifica

NoteModifica

  1. ^ Brown
  2. ^ Rahalorahy
  3. ^ Brown
  4. ^ Raharolahy
  5. ^ Brown
  6. ^ Brown

BibliografiaModifica

  • Mervyn Brown, A History of Madagascar, Princeton, Markus Wiener Pub, 2000
  • Mamy Raharolahy, Rois et reines de Madagascar, G. Rakotondrasafy, Editions Jeunes Malgaches, Antananarivo, 2012

Voci correlateModifica

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