Renina

enzima
Renina
Modello tridimensionale dell'enzima
PDB rendering basato su 2ren
Numero EC3.4.23.15
ClasseIdrolasi
Nome sistematico
Renina
Banche datiBRENDA, EXPASY, GTD, KEGG, PDB
Fonte: IUBMB

La renina è un enzima proteolitico della classe delle idrolasi, che viene secreto dalle cellule iuxtaglomerulari del rene. Ha una funzione importante nella regolazione della pressione arteriosa ed è coinvolta nei processi fisiologici che inducono l'ipertensione arteriosa.

La renina è deputata all'attivazione del processo che trasforma l'angiotensinogeno in angiotensina, che a sua volta viene convertita, a livello dei capillari polmonari, nel prodotto biologicamente attivo, l'angiotensina II, in grado di stimolare la secrezione di aldosterone. Agendo come enzima proteolitico, la renina scinde la molecola di angiotensinogeno a livello di un residuo di leucina, per generare angiotensina.

Fa Parte quindi del Sistema Renina Angiotensina Aldosterone (RAA).

SintesiModifica

 
Corpuscolo renale. L'apparato juxtaglomerulare è indicato dalla lettera D e comprende: 5b. Mesangio – cellule extraglomerulari 6. Cellule granulari (cellule juxtaglomerulari) 7. Macula densa L'arteriola afferente è indicata dal numero 9, mentre quella efferente dal numero 11

La Renina viene sintetizzata a livello renale ad opera delle cellule murali, dette periciti, dell'apparato iuxtaglomerulare in prossimità dell'arteriola afferente; la regolazione della sua secrezione è principalmente dipendente da tre fattori:

  • Fattori che riducono la pressione di perfusione renale;
  • Riduzione del sodio nel tubulo distale;
  • Liberazione di noradrenalina dalle terminazioni simpatiche.

Nel primo caso la diminuzione pressoria stimola la produzione di renina: questo avviene grazie a barocettori delle cellule juxtaglomerulari che percepiscono l'aumento o diminuzione pressoria.

Nel secondo caso la riduzione della concentrazione di sodio nell'ultrafiltrato è rilevata dalle cellule della macula densa; esse sono capaci di mandare segnali positivi attraverso prostaglandine e negativi attraverso l'adenosina alle cellule juxtaglomerulari, stimolando o inibendo a seconda della situazione la secrezione di renina.

Nel terzo caso la secrezione di renina avviene per diretta stimolazione dei recettori beta 1 presenti nel rene; questi possono essere stimolati da tutti i farmaci ad azione simpaticomimetica come l'adrenalina e la noradrenalina.

Meccanismi di feedbackModifica

La renina ha due sistemi di feedback negativo che ne possono regolare il rilascio:

  • Feeback negativo a raggio corto: l'aumento di pressione favorito dalla renina, attraverso l'angiotensina II che agisce sui recettori AT1, viene letto dai barocettori i quali portano ad un'inibizione del rilascio di renina.
  • Feedback negativo a raggio lungo: c'è un aumento della pressione ed una diminuzione del rilascio di renina perché l'attivazione dei barocettori comporta anche una riduzione dell'attività simpatica renale, con distensione dei vasi preglomeulari e quindi una riduzione del riassorbimento di sale nel tubulo prossimale ed un'alterazione della natriuresi pressoria.

FunzioneModifica

 
Rappresentazione schematica del sistema RAA

La Renina attiva il primo passo del sistema RAA, convertendo l'angiotensinogeno, prodotto nel fegato, in angiotensina I, che sarà infine attivata nella molecola attiva, l'angiotensina II, dall'enzima ACE, presente nel letto vascolare polmonare.

Il significato biologico dell'attività reninica è quello di rispondere ad una ridotta perfusione renale, recepita mediante recettori dello stiramento delle pareti dell'arteriola afferente e tramite le cellule della macula densa, le quali sono sensibili a variazioni della concertazione del sodio nel tubulo distale aumentando il riassorbimento di acqua e soluti.

La secrezione reninica è stimolata inoltre anche dal sistema nervoso simpatico.


Regolazione farmacologicaModifica

La renina può essere regolata da alcuni farmaci sia in senso positivo che in senso negativo.

I farmaci che stimolano il rilascio di renina sono:

  • Diuretici dell'ansa: un esempio è il lasix. Bloccando il riassorbimento sodio-cloro stimolano il rilascio di renina.
  • Vasodilatatori: riducono la pressione di filtrazione glomerulare e sistemica, determinando una stimolazione dei barocettori glomerulari e un aumento del rilascio di renina.
  • ACE inibitori, anti-AT1, e anti-renina: bloccano i meccanismi di feedback corto e lungo raggio, e quindi favoriscono il rilascio.

I farmaci che invece inibiscono il rilascio di renina sono:

  • FANS: riducono la sintesi di prostaglandine e quindi il rilascio di renina.
  • Agonisti α2: hanno azione centrale, inibiscono la stimolazione dei neuroni catecolaminergici che inducono il rilascio di renina attraverso i recettori β.
  • β-bloccanti o altri farmaci riducenti cAMP: inibendo la segnalazione attraverso il recettore β.

Uso ClinicoModifica

BibliografiaModifica

  • Inagami T. and Murakami K., Pure renin. Isolation from hog kidney and characterization. J. Biol. Chem. 252 (1977) 2978–2983. Entrez PubMed 16012
  • Slater E.E., Renin. Methods Enzymol. 80 (1981) 427–442. Entrez PubMed 7043197
  • Inagami T., Structure and function of renin. J. Hypertension 2 (1989) S3–S8. Entrez PubMed 2785652
  • Sielecki A.R., Hayakawa, K., Fujinaga, M., Murphy, M.E.P., Fraser, M., Muir, A.K., Carilli, C.T., Lewicki, J.A., Baxter, J.D. and James, M.N.G. Structure of recombinant human renin, a target for cardiovascular-active drugs, at 2.5 Å resolution. Science 243 (1989) 1346–1351. Entrez PubMed 2493678

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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