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Riserva naturale guidata Calanchi di Atri

riserva naturale italiana
Riserva naturale guidata Calanchi di Atri
Tipo di areaRiserva regionale
Codice EUAPEUAP 1091
StatiItalia Italia
RegioniAbruzzo Abruzzo
ProvinceTeramo Teramo
ComuniAtri
Superficie a terra380 ha
Provvedimenti istitutiviL.R. 58 del 20.04.95
GestoreComune di Atri
Calanchi di Atri.jpg
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 42°34′34.28″N 13°57′53.32″E / 42.57619°N 13.96481°E42.57619; 13.96481

La Riserva naturale guidata Calanchi di Atri è una area naturale protetta dell'Abruzzo adriatico, istituita nel 1995.

Indice

DescrizioneModifica

Comprende un'area di circa 380 ha, situata interamente nel territorio del comune di Atri, antica città d'arte in provincia di Teramo. La gestione è passata di recente al WWF, tramite una cooperativa.

FloraModifica

Nonostante l'aspetto esteriore che potrebbe far pensare ad una scarsa presenza di specie vegetali, si possono trovare il Gladiolo selvatico, i capperi, e la liquirizia. La riserva è estesa ben oltre la formazione dei calanchi, e si possono trovare anche i salici, il pioppo bianco, il sambuco e la vitalba.

FaunaModifica

L'habitat è l'ideale per i rapaci, infatti sono nidificanti diverse coppie di poiana, gheppio e sparviero. È inoltre possibile trovare, anche grazie alla vicinanza di diversi laghetti e del torrente Piomba:

Accessi alla riservaModifica

Per raggiungere la riserva si può uscire al casello Atri-Pineto dell'autostrada A/14 Adriatica, quindi basta seguire le indicazioni per Atri centro (che è a 7 chilometri dal casello autostradale). Una volta ad Atri città, bisogna seguire i cartelli marroni indicanti la riserva.

Voci correlateModifica

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