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Riserva naturale orientata di Sassoguidano

riserva naturale italiana
Riserva naturale orientata di Sassoguidano
Tipo di areaRiserva naturale orientata
Codice WDPA178882
Codice EUAPEUAP0265
Class. internaz.Categoria IUCN IV: area di conservazione di habitat/specie
StatiItalia Italia
RegioniEmilia-Romagna Emilia-Romagna
ProvinceModena Modena
ComuniPavullo nel Frignano
Superficie a terra146 ha
Provvedimenti istitutiviD. G. R. Emilia-Romagna n. 2411
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 44°19′54.66″N 10°52′46.96″E / 44.33185°N 10.87971°E44.33185; 10.87971

La riserva naturale orientata protetta di Sassoguidano, abbreviata semplicemente riserva naturale di Sassoguidano, è un'area protetta con un bacino inferiore di circa 1.695 m² di terreno (per un'area totale di 250.000 m² di terreno, cioè 25 ettari) situata nel comune di Pavullo nel Frignano in provincia di Modena.

Indice

DescrizioneModifica

L'area protetta si situa tra cinque frazioni più una in cui ha sede la riserva, ovvero Sassoguidano (la frazione in cui ha sede l'area protetta), Niviano, Montorso, Verica, Gaiato e Lavacchio, Dista 3,5 km da Pavullo, 1,5 km dal fiume Panaro e 20 km da Zocca. Si trova nella valle del Panaro e, in mezzo alla natura, esiste la chiesa di Sassoguidano. La zona si estende da un minimo di 460 a un massimo di 702 metri sul livello del mare. La fauna è costituita per la maggior parte da mammiferi come il cervo, e roditori come lo scoiattolo. Sono presenti anche ottanta specie di uccelli, una settantina della quali vivono nell'area più protetta della zona. La fauna è molto adatta ai climi del Frignano e si sviluppa in una zona vicina al basso Cimone, cioè a 1.200 metri sul livello del mare, costituita da specie che si adattano alla bassa montagna e che crescono nei dintorni cioè nei comuni di Fiumalbo, Pievepelago, Riolunato, Sestola e Pavullo nel Frignano.

FloraModifica

La specie d'albero più presente e`la quercia, e le loro dimensioni possono arrivare fino a 8 metri di circonferenza e fino a picchi di 75 metri di altezza; visto che è pianta di collina, è situata nei paraggi della Valle del Panaro, in una zona dove non si vede la discesa. eventualmente è situata su una quota tra 620 e i 700 metri di altitudine, all'interno dell'area protetta. Per le piante di montagna, sopra i 700 metri di quota, il muschio e il licheno sono piante presenti per le registrazioni meteo di 862 millimetri all'anno, che fanno rendere Pavullo per il 40% dell'anno una zona umida, perfetta per queste piante e altre 20 Poi la pineta è presente anche nelle zone più urbane di Pavullo, come il centro storico e la frazione di Sant'Antonio, ma il pino mugo si trova solo sopra i 750 metri di altitudine.

FaunaModifica

La classe più evoluta sono i mammiferi, che comprende animali di montagna come il cervo, importante nella parte Sud e la volpe rossa dell'abitato. Il falco pellegrino è l`uccello più importante di tutti, anche se molto difficile da vedere per la sua velocità massima mai registrata di 286 km/h e la sua dimensione massima che tocca solamente i 30 centimetri. un altro uccello importante dominante l'aria su quote alte che vanno dai 185 ai 350 metri di quote è l'aquila, simbolo dello stemma della zona. I pesci e gli anfibi dominanti i laghetti e i piccoli rii sono ad esempio il cigno, il germano reale, acquisindo solamente il 3%; anche le rane verdi sono molto evolute nelle acque cristalline.

Collegamenti esterniModifica