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Rivista abruzzese
StatoItalia Italia
Periodicitàperiodico
GenereRivista culturale
FormatoCartaceo
FondatoreFrancesco Verlengia
Fondazione1948
SedeLanciano
 

La Rivista Abruzzese è un periodico culturale, a cadenza trimestrale, fondato nel 1948 da Francesco Verlengia.

Ha sede a Lanciano e si occupa, in prevalenza, di letteratura, storia, sociologia e antropologia culturale dell'Abruzzo. Dalla data di fondazione mantiene la stessa copertina e fra le sue pagine non ospita pubblicità. Nel 1997, in occasione del primo cinquantenario, ha pubblicato i propri indici[1]. Dopo Verlengia, la rivista è stata diretta dal 1963 da Emiliano Giancristofaro, che ha mantenuto l'incarico sino al 2000, data in cui è subentrata la figlia Lia Giancristofaro.

La Rivista Abruzzese ha avuto come collaboratori, anche con scritti inediti, Roberto Almagià, Beniamino Rosati, Alfonso Maria di Nola, Benedetto Croce e sua figlia Elena.

Dal 1974 la rivista pubblica, come editore, una collana di Quaderni monografici, con particolare riferimento alle tradizioni popolari abruzzesi[2].

NoteModifica

  1. ^ L. Buccella, I cinquant'anni della «Rivista Abruzzese». Indice, in «Rivista Abruzzese», L (1957), nn° 3-4.
  2. ^ Cfr. gli indici (online Archiviato il 13 novembre 2009 in Internet Archive.) dei Quaderni di «Rivista Abruzzese».

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale (online) della «Rivista Abruzzese».
  • Indici (online) della «Rivista Abruzzese».