Apri il menu principale

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Figlio di John e Mary Buchanan Smith, proveniva da una famiglia numerosa (erano cinque i loro figli) fra cui Samuel Smith, successivamente senatore. Partecipò alla guerra di indipendenza americana combattendo nella battaglia di Brandywine. Si laureò all'università di Princeton (al tempo college del New Jersey) nel 1781.[1]

Carriera politicaModifica

Fu rappresentante al senato del Maryland dal 1793 al 1798, e per 3 anni sino al 1801 consigliere cittadino di Baltimora.[2] Fu anche procuratore generale degli Stati Uniti d'America, carica ricoperta temporaneamente per pochi mesi sino all'elezione di John Breckinridge.

La sua bravura come commerciante nel traffico marittimo unita alla sua carriera politica lo portò a diventare segretario della marina statunitense, dove ottenne fama e onori.

Oppostosi aspramente al quarto segretario al Tesoro degli Stati Uniti d'America Albert Gallatin, la sua elezione a segretario di Stato degli Stati Uniti d'America terminò sotto la pressione dello stesso presidente che lo elesse, per via del memorandum scritto da lui stesso contro Smith nell'aprile del 1811,[3] e quindi il 1º aprile 1811 diede le dimissioni, dopo non aver mostrato le capacità adatte ed essere stato segretario solo di nome.[4]

Quando si ritirò a vita privata si diede all'agricoltura, diventando proprietario di una grande fattoria.

Altre caricheModifica

Fu presidente della American Bible Society (ABS) dal 1813, nel 1818, divenne il presidente fondatore della Maryland Agriculture Society. Quando l'arcivescovo Carroll diede le dimissioni fu eletto rettore dell'università del Maryland[5]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Edward S. Mihalkanin, American statesmen: secretaries of state from John Jay to Colin Powel, Greenwood Publishing Group, 2004, p. 478, ISBN 978-0-313-30828-4.
  2. ^ Robert Sobel, Biographical directory of the United States executive branch, 1774-1989, Terza edizione, Greenwood Publishing Group, 1990, p. 334, ISBN 978-0-313-26593-8.
  3. ^ James Madison, The Writings of James Madison: 1808-1819, volume 8, a cura di Gaillard Hunt, G.P. Putnam's Sons, 1819, p. 480, ISBN 978-0-313-30828-4.
  4. ^ Edward S. Mihalkanin, American statesmen: secretaries of state from John Jay to Colin Powel, Greenwood Publishing Group, 2004, p. 480, ISBN 978-0-313-30828-4.
  5. ^ Henry Stephens Randall, The life of Thomas Jefferson, Volume 2, Derby & Jackson, 1858, p. 640.

BibliografiaModifica

  • Edward S. Mihalkanin, American statesmen: secretaries of state from John Jay to Colin Powel, Greenwood Publishing Group, 2004, ISBN 978-0-313-30828-4.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica


Predecessore: Segretario alla Marina degli Stati Uniti d'America Successore:  
Benjamin Stoddert 27 luglio 1801 - 4 marzo 1809 Paul Hamilton
Gabinetto degli Stati Uniti d'America
StoddertSmithHamiltonJonesCrowninshieldS ThompsonSouthardBranchWoodburyDickersonPauldingBadgerUpshurHenshawGilmerMasonBancroftMasonPrestonGrahamKennedyDobbinTouceyWellesBorieRobesonR ThompsonGoffHuntChandlerWhitneyTracyHerbertLongMoodyMortonBonaparteMetcalfNewberryMeyerDanielsDenbyWilburAdamsSwansonEdisonKnoxForrestal
Dipartimento alla difesa degli Stati Uniti d'America
SullivanMatthewsKimballAndersonThomasGatesFrankeConnallyKorthNitzeIgnatiusChafeeWarnerMiddendorfClaytorHidalgoLehmanWebbBallGarrettO'KeefeDaltonDanzigEnglandWinterMabus
Controllo di autoritàVIAF (EN72199684 · ISNI (EN0000 0000 9857 7502 · LCCN (ENnr93016217 · GND (DE119236370 · CERL cnp00550812 · WorldCat Identities (ENnr93-016217