Rodolfo I della marca del Nord

Rodolfo I
Margravio della marca del Nord
In carica 1106 –
1112
Predecessore Lotario Udo III
Successore Helperich di Plötzkau
Margravio della marca del Nord
(di nuovo)
In carica giugno 1112 –
1114
Predecessore Helperich di Plötzkau
Successore Enrico II
Conte di Stade
(rappresentato dal visconte Federico di Stade)
In carica 1106 –
1114
Predecessore Lotario Udo III
Successore Enrico II
Morte 7 dicembre 1124
Dinastia Odoniani
Padre Lotario Udo II
Madre Oda di Werl
Coniuge Riccarda di Sponheim
Figli Udo IV
Rodolfo II
Arduico di Stade
Liutgarda di Salzwedel
Riccarda di Stade

Rodolfo I (... – 7 dicembre 1124) fu margravio della marca del Nord dal 1106 al 1112 e nuovamente margravio dal giugno 1112 al 1114 e conte di Stade.

BiografiaModifica

Era figlio di Lotario Udo II, margravio della arca del Nord, e di Oda di Werl, figlia di Ermanno III, conte di Werl e di Richenza di Svevia. Faceva dunque parte della dinastia degli Odoniani. Rodolfo era il fratello dei suoi predecessori, Enrico I il Lungo e Lotario Udo III.

Nel 1106 Rodolfo divenne margravio della marca del Nord e conte di Stade dopo la morte di suo fratello Lotario Udo III, in qualità di reggente e tutore del figlio di Lotario, Enrico II. La contea di Stade fu effettivamente amministrata da Federico mentre Enrico II era ancora minorenne.

Nel 1112 Rodolfo si alleò con Lotario di Supplinburg, poi duca di Sassonia (e in seguito imperatore del Sacro Romano Impero) nell'opposizione all'imperatore Enrico V, e di conseguenza fu deposto dalle sue cariche. Fu sostituito brevemente come margravio da Helperich di Plötzkau, per poi riassumere la carica nel giugno dello stesso anno detenendola fino al 1114, anno in cui suo nipote Enrico divenne maggiorenne.

Matrimonio e figliModifica

Rodolfo si sposò con Riccarda (Richgard), figlia di Ermanno di Sponheim, burgravio di Magdeburgo, e nipote di Sigfrido I, conte di Sponheim. Rodolfo e Riccarda ebbero cinque figli:

Rodolfo fu deposto come margravio nel 1112 e sostituito per breve tempo da Helperich, per poi riappropriarsi della marca, detenendola fino a quando suo nipote Enrico raggiunse la maggior età. A Rodolfo succedette come conte di Stade Federico, il quale non faceva parte della dinastia degli Odoniani, anche se non è chiaro quali siano le date precise della transizione.

BibliografiaModifica

  • Krause, Karl Ernst Hermann, Lothar Udo II. und das Stader Grafenhaus . In Allgemeine Deutsche Biographie (ADB). Band 19, Duncker & Humblot, Lipsia, 1884
  • Hausmann, Friedrich, Die Grafen zu Ortenburg e ihre Vorfahren im Mannesstamm, die Spanheimer in Kärnten, Sachsen und Bayern, sowie deren Nebenlinien . In Ostbairische Grenzmarken. Passauer Jahrbuch für Geschichte Kunst und Volkskunde. Nr. 36, Passau, 1994
  • Hucke, Richard G., Die Grafen von Stade. 900-1144 . Genealogie, politische Stellung, Comitat und Allodial- besitz der sächsischen Udonen, Selbstverlag des Stader Geschichts und Heimatvereins, Stade, 1956
  • Raffensperger, Christian, Reimagining Europe, Harvard University Press, Cambridge, MA, 2012
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