Ruda (Italia)

comune italiano
Ruda
comune
Ruda – Stemma Ruda – Bandiera
Ruda – Veduta
Panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
EDRProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoFranco Lenarduzzi (centro-sinistra[1]) dal 6-6-2016 (2º mandato dal 4-10-2021)
Territorio
Coordinate45°50′N 13°24′E / 45.833333°N 13.4°E45.833333; 13.4 (Ruda)
Altitudine12 m s.l.m.
Superficie19,47 km²
Abitanti2 782[3] (30-9-2021)
Densità142,89 ab./km²
FrazioniAlture, Cortona, La Fredda, Mortesins, Perteole, Saciletto, San Nicolò[2]
Comuni confinantiAiello del Friuli, Campolongo Tapogliano, Cervignano del Friuli, Fiumicello Villa Vicentina, San Pier d'Isonzo (GO), Turriaco (GO), Villesse (GO)
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33050
Prefisso0431
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030098
Cod. catastaleH629
TargaUD
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[4]
Cl. climaticazona E, 2 257 GG[5]
Nome abitantirudesi (nella zona conosciuti come "cros" cioè rane)
Patronosanto Stefano
Giorno festivo26 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ruda
Ruda
Ruda – Mappa
Posizione del comune di Ruda all'interno della ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Ruda (Rude in friulano standard, Ruda nella variante locale[6]) è un comune italiano di 2 782 abitanti del Friuli-Venezia Giulia.

StoriaModifica

 
La chiesa parrocchiale di Santo Stefano Protomartire

Fonti attendibili fanno risalire la fondazione di Ruda al VII o all'VIII secolo. Devastata successivamente dagli Ungari, fu ricostruita dai cavalieri crociati.

Posta a sette chilometri da Aquileia, nel Medioevo costituì una delle vie di passaggio per i pellegrini che dalla Germania andavano verso il Santo Sepolcro. Il nome del capoluogo, l'antica Riuda, molto probabilmente è di origine longobardo-germanica.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

Lingue e dialettiModifica

A Ruda, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[8].
La lingua friulana che si parla a Ruda rientra fra le varianti appartenenti al friulano goriziano[9].

CulturaModifica

La città è sede di cori polifonici e popolari tra cui i cori maschili Coro Polifonico di Ruda e Gruppo Polifonico Claudio Monteverdi e il Coro Femminile Multifariam.

EventiModifica

  • Palio dei Borghi, si svolge ogni due anni e vede fronteggiarsi tra loro in svariate specialità i quattro borghi: Brichis, Dota, Menteressa e Nordisa.

Le specialità sono una quindicina e vanno dalla gara del dolce a quella di ballo, dal calcio maschile e femminile al basket, dalla pallavolo al tiro con la fionda, dai giochi per adulti a quelli per i bambini, dal musichiere alla gara di pesca, dalla gara di briscola alla mountain bike, per concludersi con la staffetta lungo le vie del paese. L'albo d'oro del Palio vede in testa la Menteressa vincitrice di cinque edizioni (2001, 2005, 2007, 2013, 2015), seguita dalla Dota (1999, 2009 e 2011), dalla Nordisa (1997 e 2003), e dalla Brichis (1996 primo anno del Palio). Ciclicamente alcune discipline cambiano o ne vengono aggiunte altre, come il toro meccanico o la gara di pedalò nel laghetto della Draga (località Cortona).

Ogni estate si tiene la "Sagra dai Cros", organizzata dal Calcio Ruda, dove si possono gustare le rane fritte e altre specialità.

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ [1]
  2. ^ Comune di Ruda - Statuto.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2021 (dato provvisorio).
  4. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  5. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  6. ^ toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  9. ^ Lingua e cultura, su arlef.it.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica