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Salvatore Isgrò
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Nato21 ottobre 1930 a Barcellona Pozzo di Gotto
Ordinato presbitero29 giugno 1953
Nominato vescovo25 aprile 1975 da papa Paolo VI
Consacrato vescovo21 giugno 1975 dal cardinale Sebastiano Baggio
Elevato arcivescovo18 marzo 1982 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto2 maggio 2004 (73 anni) a Sassari
 

Salvatore Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 21 ottobre 1930Sassari, 2 maggio 2004) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Nacque a Barcellona Pozzo di Gotto, nell'arcidiocesi di Messina, il 21 ottobre 1930 da padre siciliano e madre sarda. Si trasferì sin da fanciullo in Sardegna ed entrò nel seminario arcivescovile di Oristano. A Cuglieri frequentò gli studi teologici, conseguendo poi a Roma il dottorato nella Pontificia Università Lateranense.

Fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1953.

Fu rettore del seminario arcivescovile e del santuario del Rimedio di Oristano.

Il 25 aprile 1975 papa Paolo VI lo elesse vescovo di Gravina e Irsina e prelato di Altamura e Acquaviva delle Fonti, in Puglia, e il successivo 21 giugno ricevette l'ordinazione episcopale dal cardinale Sebastiano Baggio, coconsacranti gli arcivescovi Sebastiano Fraghì e Giuseppe Bonfiglioli.

Il 18 marzo 1982 fu promosso arcivescovo metropolita di Sassari, in Sardegna.

Dopo una breve malattia, si spense a Sassari il 2 maggio 2004. Le sue spoglie riposano nella cattedrale di San Nicola di Sassari.

Genealogia episcopaleModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN283163437 · ISNI (EN0000 0004 4891 010X · WorldCat Identities (EN283163437