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San Frediano a Settimo

frazione del comune italiano di Cascina
San Frediano a Settimo
frazione
San Frediano a Settimo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
ComuneCascina-Stemma.png Cascina
Territorio
Coordinate43°41′10″N 10°31′13″E / 43.686111°N 10.520278°E43.686111; 10.520278 (San Frediano a Settimo)Coordinate: 43°41′10″N 10°31′13″E / 43.686111°N 10.520278°E43.686111; 10.520278 (San Frediano a Settimo)
Altitudinem s.l.m.
Abitanti3 747[1]
Altre informazioni
Cod. postale56021
Prefisso050
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Frediano a Settimo
San Frediano a Settimo

San Frediano a Settimo (Sanctus Fredianus ad Septimum in latino) è una frazione del comune italiano di Cascina, nella provincia di Pisa, in Toscana.

StoriaModifica

San Frediano a Settimo è un'importante frazione del Comune di Cascina. Nel nome è rimasto l'appellativo di a Settimo. Nell'alto Medioevo il toponimo Settimo individuava una località posta al settimo miglio sulla via romana che dalla parte della riva sinistra d'Arno, conduceva da Pisa a Firenze. Al tempo esso comprendeva un territorio più vasto, oltre a San Frediano, anche San Benedetto e San Casciano.

La frazione ha subito un incremento urbanistico e demografico nel corso della seconda metà del XX secolo, soprattutto in corrispondenza della strada statale 67 Tosco Romagnola. Anche nel passato fu un borgo popoloso, non meno importante degli altri due a Settimo. È testimoniata la presenza di un importante castello, di proprietà dei Della Gherardesca.

La terra di San Frediano comparve per la prima volta in un atto redatto in Pisa il 18 gennaio 1137.

La chiesa è detta a Lama ed è intitolata a San Frediano vescovo di Lucca. È attestata fin dal 24 settembre 1178, dalle liste degli enti ecclesiastici che pagavano la decima alla Sede Apostolica. Con forse annesso un ospedale, è citata in un documento del 13 maggio 1186 e successivamente in una lettera di papa Celestino III. In essa il pontefice annunciava a Guidone, pievano di Calcinaia, che la chiesa di San Frediano ed altre del contado fossero da considerarsi sotto la giurisdizione di quella pieve. Fu elevata a propositura nel 1455 per decreto dell'arcivescovo di Pisa Giuliano de' Ricci, pur rimanendo nel piviere di San Casciano.

La frazione acquisì sempre più importanza economica nel corso del XX secolo, come centro agricolo di prodotti ortofrutticoli.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La chiesa di San Frediano

Infrastrutture e trasportiModifica

NoteModifica

  1. ^ San Frediano a Settimo, sito ufficiale della CEI.

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 308–309.

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