Provincia di Pisa

provincia italiana
Provincia di Pisa
provincia
Provincia di Pisa – Stemma Provincia di Pisa – Bandiera
Provincia di Pisa – Veduta
Il palazzo sede della provincia.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
Amministrazione
CapoluogoPisa-Stemma 2.svg Pisa
PresidenteMassimiliano Angori (PD) dal 31-10-2018
Territorio
Coordinate
del capoluogo
43°43′N 10°24′E / 43.716667°N 10.4°E43.716667; 10.4 (Provincia di Pisa)Coordinate: 43°43′N 10°24′E / 43.716667°N 10.4°E43.716667; 10.4 (Provincia di Pisa)
Superficie2 444,72 km²
Abitanti417 827[1] (31-10-2019)
Densità170,91 ab./km²
Comuni37 comuni
Province confinantiLucca, Città metropolitana di Firenze, Siena, Grosseto, Livorno
Altre informazioni
Cod. postale56121-56128 Pisa, 56010-56048 provincia
Prefisso050, 0565, 0571, 0583, 0586, 0587, 0588
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2IT-PI
Codice ISTAT050
TargaPI
Cartografia
Provincia di Pisa – Localizzazione
Provincia di Pisa – Mappa
Posizione della Provincia di Pisa all’interno della Toscana.
Sito istituzionale

La provincia di Pisa è una provincia italiana della Toscana di 417 827 abitanti.[1] È la seconda provincia toscana per numero di abitanti, e per quanto riguarda la superficie, con i suoi 2 444 km² è al quinto posto tra le dieci province toscane.

Piazza del Duomo, Pisa

Si estende dalla piana alluvionale del fiume Arno, nell'ovest della Toscana, fino al mar Ligure e ha la forma di una pistola rovesciata. Confina a nord con la provincia di Lucca, a est con la città metropolitana di Firenze e la provincia di Siena, a sud con la provincia di Grosseto, a ovest con la provincia di Livorno e con il mar Tirreno.

Geografia fisicaModifica

 
Mappa delle provincie di Massa, Lucca, Pisa e Livorno del 1896

La provincia comprende, oltre il capoluogo, trentasette comuni. La zona nord è attraversata dalla modesta catena montuosa anti-appenninica del Monte Pisano, adiacente alla estrema propaggine delle Alpi Apuane, che separa la provincia di Pisa da quella di Lucca.

Lo sbocco sul mare, il litorale pisano, si estende per circa 15 km, e comprende le seguenti località:

La zona di Pisa è pianeggiante, ma, scendendo di pochi km a sud, nella parte meridionale della provincia, ci si trova immersi nel più classico dei paesaggi toscani, fatto di colline, boschi e antichi borghi, che comprende le seguenti aree:

Il Monte Serra, con i suoi 919 metri sul livello del mare, è la cima più alta di tutta la provincia, mentre il Monte Aia dei Diavoli (867 m s.l.m.) è il rilievo maggiore del sud della provincia.

StoriaModifica

L'attuale provincia deriva dall'antico compartimento di Pisa, suddivisione amministrativa granducale, che in massima parte comprendeva i territori che avevano fatto parte della Repubblica marinara di Pisa. Con l'annessione fiorentina, Pisa ed il suo territorio assunse la denominazione di "Provincia Pisana", integrando anche tutta la parte del Volterrano e l'exclave di Castiglione della Pescaia e l'isola del Giglio. La provincia pisana rimase esclusa dall'antico distretto fiorentino di cui Livorno ed il suo capitanato facevano invece parte come exclave. Tale situazione rimase pressoché immutata fino al 1766 e alle successive riforme amministrative di Pietro Leopoldo, finché dopo il periodo napoleonico il governo lorenese con la legge del 20 novembre 1849 costituì i vari compartimenti, tra cui quello pisano.

Nel 1925 vennero ceduti alla provincia di Livorno i comuni di Bibbona, Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Cecina, Collesalvetti, Piombino, Rosignano Marittimo, Sassetta e Suvereto[2] e le isole dell'Arcipelago toscano tranne l'isola del Giglio e l'isola di Giannutri che vennero date alla Provincia di Grosseto.

Contemporaneamente furono acquisiti dalla provincia di Firenze i comuni di Castelfranco di Sotto, Montopoli in Val d'Arno, San Miniato, Santa Croce sull'Arno e Santa Maria a Monte[3].

Nel 1938 il comune di Castellina Marittima acquistò una piccola fetta del territorio del comune di Cecina, facente parte della provincia di Livorno, al quale era stata attribuita per un errore amministrativo.

Infrastrutture e trasportiModifica

AutostradeModifica

  •   Firenze-Mare: nella provincia c'è il tratto terminale che si innesta sulla A12 a Pisa nord.
  •   Genova-Roma: segue la linea costiera e ha tre uscite nella provincia: Pisa nord, Pisa centro e Livorno.

Strade stataliModifica

Strade regionaliModifica

Strade provincialiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Strade provinciali della provincia di Pisa.

FerrovieModifica

Nella provincia passano importanti assi ferroviari: la Genova-Pisa; la Pisa-Roma; la Pisa-Firenze; la Pisa-Lucca-Aulla; la Pisa-Collesalvetti-Vada e quello che rimane delle dismesse Lucca-Pontedera e Pisa-Tirrenia-Livorno. Tutte le stazioni si trovano sulla Firenze-Pisa, mentre le stazioni di Migliarino, Tombolo, Vicopisano, Buti, Tirrenia, Marina di Pisa, Calambrone sono dismesse.

AeroportiModifica

Nella provincia di Pisa c'è un unico aeroporto, l'Aeroporto Internazionale di Pisa San Giusto. Fino agli anni 50 era attivo anche l'aeroporto di Pontedera, successivamente utilizzato come percorso di prova per la vicina fabbrica della Piaggio e infine completamente smantellato.

Su tutto il territorio provinciale sono anche presenti diverse avio-superfici per velivoli leggeri.

ComuniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della provincia di Pisa.

Appartengono alla provincia di Pisa i seguenti 37 comuni:

Comuni più popolosiModifica

Stemma Comune Abitanti[4]
  Pisa 88 296
  Cascina 44 889
  San Giuliano Terme 31 078
  Pontedera 29 216
  San Miniato 27 962
  Ponsacco 15 630
  Santa Croce sull'Arno 14 561
  Castelfranco di Sotto 13 468
  Santa Maria a Monte 13 178
  Calcinaia 12 811
  Casciana Terme Lari 12 225
  Vecchiano 11 997
  Montopoli in Val d'Arno 11 102
  Volterra 10 019

Il comune meno popolato è Orciano Pisano, con 611 abitanti.[4]

Assistenza sanitariaModifica

 
Il gonfalone della provincia

L'assistenza sanitaria è garantita a livello pubblico dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, dall'Azienda USL 5 Pisa, dall'Azienda USL 6 Livorno e dall'Azienda USL 11 Empoli. La USL 11 interessa la parte orientale della provincia (comuni di San Miniato, Montopoli in Val d'Arno, Santa Croce sull'Arno e Castelfranco di Sotto), mentre la USL 6 quella occidentale (comuni di Santa Luce, Castellina Marittima, Riparbella, Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo e Monteverdi Marittimo).

Assistenza ospedalieraModifica

Gli ospedali sono le struttura finalizzata all'organizzazione ed all'erogazione delle prestazioni specialistiche di ricovero, sia per quanto riguarda i ricoveri ordinari che i day hospital medico e chirurgico.

L'assistenza ospedaliera è garantita da vari presidi ospedalieri presenti nel territorio, strutture di riferimento anche per l'assistenza di emergenza ed urgenza (pronto soccorso).

Assistenza territorialeModifica

L'assistenza territoriale è il sistema che include i servizi di assistenza educativa, prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, tutti quanti erogati non in regime di ricovero all'interno dell'intero territorio di competenza.

In adeguamento alle normative vigenti, l'intero bacino di utenza della Azienda USL 5 di Pisa è suddiviso in 3 articolazioni territoriali, all'interno dei quali viene garantita l'assistenza.

  • Zona Pisana (città di Pisa e comuni limitrofi)
  • Zona Valdera (area orientale della provincia)
  • Zona Alta Val di Cecina (area meridionale della provincia)

Data la vastità del territorio di competenza, nella maggior parte dei comuni è comunque presente un servizio di poliambulatori.

Anche l'intero bacino di utenza della Azienda USL 11 di Empoli in articolazioni territoriali, una delle quali comprende i 4 comuni della provincia di Pisa.

AmministrazioneModifica

Elenco dei presidentiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Presidenti della Provincia di Pisa.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2019.
  2. ^ R.D.L. 15 novembre 1925, n. 2011, art. 1 s:R.D.L. 15 novembre 1925, n. 2011
  3. ^ R.D.L. 15 novembre 1925, n. 2011, art. 2 s:R.D.L. 15 novembre 1925, n. 2011
  4. ^ a b Bilancio Demografico Mensile ISTAT Dato relativo al 31/10/2019.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN158336625 · LCCN (ENn85064163 · GND (DE4450652-1 · BNF (FRcb11946459w (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n85064163