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Sangineto
comune
Sangineto – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoMichele Guardia (lista civica) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate39°36′15″N 15°54′51″E / 39.604167°N 15.914167°E39.604167; 15.914167 (Sangineto)Coordinate: 39°36′15″N 15°54′51″E / 39.604167°N 15.914167°E39.604167; 15.914167 (Sangineto)
Altitudine275 m s.l.m.
Superficie27,51 km²
Abitanti1 289[1] (30-11-2018)
Densità46,86 ab./km²
Comuni confinantiBelvedere Marittimo, Bonifati, Sant'Agata di Esaro
Altre informazioni
Cod. postale87020
Prefisso0982
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078117
Cod. catastaleH877
TargaCS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantisanginetesi
PatronoSanta Maria della Neve San Michele Arcangelo
Giorno festivo5 agosto 28-29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sangineto
Sangineto
Sangineto – Mappa
Posizione del comune di Sangineto all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Sangineto è un comune italiano di 1 289 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.

Il piccolo comune si articola principalmente in due nuclei: il centro storico, molto caratteristico che si trova in montagna e il Lido (località Le Crete) che si trova vicino al mare. Ambita meta turistica nel periodo estivo, il Lido vede moltiplicare il numero dei propri abitanti, soprattutto a causa della presenza di diversi locali e strutture recettive per la villeggiatura.

Al Lido è possibile ammirare il "Castello del Principe", un castello del XV secolo a pianta quadra con 4 torri e un loggiato. Il castello è ben conservato, anche grazie ad un recente restauro. I giardini del castello in estate ospitano eventi e spettacoli teatrali e musicali (tra cui i concerti del "Peperoncino Jazz Festival").[2]

Sangineto è raggiungibile percorrendo la litoranea strada statale 18.

Indice

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Castello angioino costruito dai Principi Sanseverino di Bisignano nella seconda metà del XV secolo. Di forma rettangolare conserva un ampio loggiato. Al centro del cortile s'innalza un vecchio ulivo piantato dai prigionieri austriaci in segno di pace il giorno dell'armistizio il 4 novembre 1918.
  • Chiesa parrocchiale S. Maria della Neve del 1200. La chiesa custodisce un battistero e un portale del 1600.
  • Convento di S. Francesco di Paola.
  • Cappella di S. Giuseppe
  • Cappella della Madonna del Carmine.
  • Cappella di S. Michele.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

CulturaModifica

CucinaModifica

Piatti tipici: gnocchi di patate conditi con salsa di salsicce e braciole; polpette di melanzane; a "frissurata", zucchini essiccati, fagioli, patate e pane di mais. Nelle campagne circostanti vengono prodotte salsicce e capocolli (insaccati di maiale), che vengono consumati come antipasti. Fra i primi piatti meritano particolare attenzione i fusilli preparati a mano e conditi con ragù di maiale; tagliatelle con fagioli e ceci; pasta e fagioli con pepe rosso macinato; polenta con cavoli e fave; polenta con patate e fagioli con peperoni arrostiti. Molti sono i piatti a base di melanzane e anche il capretto svolge un ruolo da protagonista.

EconomiaModifica

ArtigianatoModifica

  • Oggetti in salice, canna e giunco.
  • Produzione privata di merletti e ricami.
  • Produzione privata di formaggi, miele, frutta secca, olio e vino locale

AmministrazioneModifica

Sindaco attuale: avv. Michele Guardia

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Castello del Principe atlante.beniculturalicalabria.it
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN137941576 · WorldCat Identities (EN137941576
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