Apri il menu principale

Sant'Antonio (Capodistria)

Sant'Antonio
insediamento
(SL) Sveti Anton
Sant'Antonio – Veduta
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaLitorale-Carso
ComuneCapodistria (comune)
Territorio
Coordinate45°31′22.8″N 13°50′02.04″E / 45.523°N 13.8339°E45.523; 13.8339 (Sant'Antonio)Coordinate: 45°31′22.8″N 13°50′02.04″E / 45.523°N 13.8339°E45.523; 13.8339 (Sant'Antonio)
Altitudine122,8 m s.l.m.
Superficie7,06 km²
Abitanti1 736 (31-12-2010)
Densità245,89 ab./km²
Altre informazioni
Linguesloveno, italiano
Cod. postale6276
Prefisso05
Fuso orarioUTC+1
TargaKP
Provincia storicaLitorale
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Sant'Antonio
Sant'Antonio

Sant'Antonio[1] (in sloveno Sv. Anton) è un insediamento di 1.736 abitanti del comune di Capodistria, situato nell'entroterra dell'Istria settentrionale.

La località è situata a 6,4 km dal confine italiano e ad est del capoluogo comunale.
L'insediamento (naselja) è costituito da più agglomerati: Acquaro (Potok), Boscari (Boškarji), Bužarji, Cavalli (Kavaliči), Cepinie (Čepinje), Cerei (Cerej), Cociancici (Kocjančiči), Cortina (Kortina), Dolani, Duori [o Corte di Sant'Antonio] (Dvori), Faransan (Farančan), Gregori (Gregoriči), Pecìchi di Sant'Antonio (Pečki), Scofari (Škofarji), Tomasici (Tomažiči), Turchi (Turki).
All'interno dell'insediamento vi sono inoltre le sorgenti dei torrenti Cornalunga e Cerè.
Il nome del paese “Sant'Antonio” (Sv. Anton), che dopo la seconda guerra mondiale prese il nome di Pridvor (letteralmente “presso la corte”), come altri toponimi contenenti nomi di santi ripristinati dopo l'indipendenza della Slovenia, è stato ripreso[2]

Tra il settembre 1947 e l'autunno 1954 fece parte della zona B del Territorio Libero di Trieste, per poi passare alla Repubblica di Jugoslavia.

Corsi d'acquaModifica

fiume Cornalunga (Badaševica); torrente Cerè (Cerej); torrente Martesin (Martežin)

NoteModifica

  1. ^ Cfr. il toponimo "Sant'Antonio" a p. 66 sull'Atlante geografico Treccani, vol I, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008.
  2. ^ Urbanc Mimi., Gabrovec Matej, Geografski vestnik 77-2, 2005, 25–43 – “Krajevna Imena: Poligon za Dokazovanje Moči in Odraz Lokalne Identitete (Place names: a testing ground for demonstration of power and a reflection of local identity)[collegamento interrotto] – in lingua slovena

Altri progettiModifica

  Portale Slovenia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Slovenia