Apri il menu principale

Sargocentron rubrum

specie di pesce
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pesce armato rosso
Sargocentron rubrum.jpg

Sargocentron rubrum Pakistan.png

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Beryciformes
Famiglia Holocentridae
Genere Sargocentron
Specie S. rubrum
Nomenclatura binomiale
Sargocentron rubrum
Forsskål, 1775

Sargocentron rubrum noto in italiano come pesce armato rosso è un pesce osseo marino della famiglia Holocentridae.

Indice

Distribuzione e habitatModifica

Popola le regioni tropicali degli oceani Indiano e Pacifico. In seguito alla migrazione lessepsiana ha stabilito popolazioni nel mar Mediterraneo sud orientale tra la Libia orientale e la Turchia meridionale. Non è presente nelle acque italiane.

Vive in una varietà di ambienti a bassa profondità tra cui barriere coralline, fondali scogliosi e anche relitti e porti. Durante la notte si sposta a qualche decina di metri di profondità.

DescrizioneModifica

L'aspetto è quello tipico della famiglia con corpo ovale allungato, occhi grandi, una lunga e vistosa spina sull'opercolo branchiale e muso appuntito.

La colorazione è molto vivace, rosso vivo con macchie bianche sulle punte dei raggi spinosi e sulle membrane tra i raggi della pinna dorsale e sui primi raggi delle pinne ventrali e anale. I fianchi sono rossi con alcune strisce bianche longitudinali della stessa altezza delle parti rosse. La pinna caudale è incolore tranne i raggi più esterni che sono rossi.

Misura fino a 37 cm ma normalmente non supera i 30.

BiologiaModifica

È notturno e passa le ore del giorno nascosto in grotte o crepacci, spesso in zone a forte corrente.

AlimentazioneModifica

Si ciba soprattutto di invertebrati bentonici, soprattutto crostacei, ma cattura anche piccoli pesci.

RiproduzioneModifica

Le uova e le larve sono pelagiche, i giovanili hanno lunghe spine sul capo.

AcquariofiliaModifica

Viene allevato solo negli acquari pubblici.

PescaModifica

Occasionale e di scarsissimo interesse.

Pericoli per l'uomoModifica

Le spine opercolari sono debolmente velenose.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci