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Sciurus colliaei

specie di animale della famiglia Sciuridae

TassonomiaModifica

Attualmente, gli studiosi riconoscono quattro sottospecie di scoiattolo di Collie[1]:

  • S. c. colliaei Richardson, 1839 (Nayarit);
  • S. c. nuchalis Nelson, 1899 (Colima);
  • S. c. sinaloensis Nelson, 1899 (Sinaloa);
  • S. c. truei Nelson, 1899 (Sonora).

DescrizioneModifica

Lo scoiattolo di Collie è uno scoiattolo di grandi dimensioni, con un peso che si aggira sui 500 g. Come molte altre specie del genere Sciurus, è dotato di una folta coda, lunga più del corpo. La colorazione è grigia sulla regione superiore e bianca su quella inferiore.

Distribuzione e habitatModifica

Lo scoiattolo di Collie vive lungo le coste centro-occidentali del Messico, negli stati di Sonora, Chihuahua, Sinaloa, Durango, Nayarit, Jalisco e Colima, tra i 1290 e i 2190 m di quota.

Vive nelle fitte foreste tropicali e subtropicali situate lungo la costa pacifica del Paese. Si può incontrare nelle foreste di palme coquito (Arecaceae) miste ad alberi di fico (Ficus) e ad altre latifoglie tropicali proprie della regione, specialmente nei pressi di lagune e fiumi, nonché nelle foreste decidue tropicali delle pendici dei monti, al di sotto delle foreste di querce e pini.

BiologiaModifica

Lo scoiattolo di Collie è frugivoro ed erbivoro e si nutre prevalentemente delle noci di palme coquito e di fichi. Costruisce nidi fatti di rametti e foglie nelle cavità degli alberi o al termine di un ramo, tra i ciuffi di foglie. Nelle regioni sud-occidentali dello stato di Chihuahua una femmina con tre embrioni venne catturata nel mese di maggio; nel Durango, nel mese di giugno, è stata catturata una femmina gravida con tre embrioni e ne è stata trovata un'altra che stava allattando; nel Jalisco, la stagione degli accoppiamenti va da marzo ad aprile e dei piccoli sono stati visti già al termine di quest'ultimo mese.

ConservazioneModifica

Malgrado la deforestazione e la caccia a scopo alimentare, lo scoiattolo di Collie è ancora molto numeroso e la sua popolazione sembra essere al sicuro; per questo motivo la IUCN lo inserisce tra le specie a rischio minimo.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Sciurus colliaei, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) de Grammont, P.C., Cuarón, A. & Vázquez, E. 2008, Sciurus colliaei, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.

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