Apri il menu principale
Borgo Segezia
frazione
Borgo Segezia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
ProvinciaProvincia di Foggia-Stemma.svg Foggia
ComuneFoggia-Stemma.png Foggia
Territorio
Coordinate41°23′08″N 15°29′40″E / 41.385556°N 15.494444°E41.385556; 15.494444 (Borgo Segezia)Coordinate: 41°23′08″N 15°29′40″E / 41.385556°N 15.494444°E41.385556; 15.494444 (Borgo Segezia)
Altitudine145 m s.l.m.
Abitanti80
Altre informazioni
Cod. postale71122
Prefisso0881
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantisegeziani, segetini
PatronoMadonna di Fátima
Giorno festivoprima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borgo Segezia
Borgo Segezia

Borgo Segezia è una frazione di Foggia distante circa 10 km dal capoluogo dauno. Situata a 145 m s.l.m., sorge lungo la direttrice per Napoli in adiacenza alla strada statale 90 delle Puglie.

Indice

StoriaModifica

La sua fondazione risale al 1938 durante la riforma agraria del Fascismo. Ideato in epoca fascista voleva essere, nei progetti, la Littoria del Tavoliere. Voluta da Araldo di Crollalanza, presidente dell'Opera nazionale combattenti che affidò a Concezio Petrucci il Piano per la bonifica del Tavoliere. Petrucci progetta quindi il piano regolatore e gli edifici pubblici per la borgata rurale posta a 11 km da Foggia, probabilmente il suo lavoro più originale e riuscito[1].

Una nuova città fascista, come l'architettura del campanile e della piazza stanno a dimostrare, che fosse a imperitura memoria delle opere di bonifica del regime nella piana della Capitanata. Cominciati i lavori di costruzione negli ultimi anni di regime, il progetto è stato abbandonato al sorgere della Repubblica.

Il suo nome deriva dal latino seges, campo seminato. Secondo alcuni esisteva una divinità romana delle messi di nome Segetia o Segesta.

EconomiaModifica

Borgo rurale, ha sempre dipeso dalle vicende della terra, abitato per lo più da gente agricola. Si sta adeguando alle nuove realtà economiche e sociali grazie soprattutto ai suoi abitanti legati alla loro terra, motivati per rilanciare le risorse vocazionali del borgo.

CulturaModifica

CinemaModifica

Nel 2006 vi fu girato il film Mio fratello è figlio unico.[2]

NoteModifica

  1. ^ Antonio Pennacchi, Fascio e martello. Viaggio per le città del duce, Roma-Bari, GLF editori Laterza, 2009.
  2. ^ Mio fratello è figlio unico

BibliografiaModifica

̈Arturo Cucciola, Vecchie città/città nuove: Concezio Petrucci, 1926-1946, Edizioni Dedalo, 2006

  Portale Puglia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di puglia