Sergio Rossi (azienda)

Sergio Rossi
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SergioRossiPopUp.jpg
Interno del negozio di Milano Corso Matteotti
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1951 a San Mauro Pascoli
Fondata daSergio Rossi
Sede principaleSan Mauro Pascoli
GruppoLanvin Group
Persone chiave
SettoreManifatturiero
Prodotti
  • calzature
  • borse
  • accessori
Fatturato66 milioni di (2019)
Dipendenti529 (2019)
Sito webwww.sergiorossi.com/

Sergio Rossi è un'azienda italiana che produce calzature di lusso per donna e uomo[1] e che si occupa anche di borse[2] e accessori.[3] Fondata dall'eponimo designer nel 1951, la società è stata acquistata nel 1999 dal Gruppo Gucci,[4] in seguito passate entrambe al gruppo francese Kering di François Pinault. Nel dicembre 2015 il marchio Sergio Rossi è stato acquistato dal fondo Investindustrial di Andrea Bonomi[5] per poi confluire nel gruppo Fosun International nel giugno 2021 (poi Lanvin Group a partire dall'ottobre di quell'anno).[6][7]

StoriaModifica

FondazioneModifica

Il designer Sergio Rossi, che aveva appreso il mestiere calzaturiero dal padre, aprì il primo stabilimento a San Mauro Pascoli nel 1951.[1][8][9] Nei primi anni di attività si dedicava a realizzare durante l’inverno sandali che avrebbe poi venduto sulle spiagge di Rimini o alle boutique di Bologna.[10] L'attività iniziò con produzione su scala ridotta, ma già negli anni 60, secondo Vogue,[11] il marchio iniziò il suo processo di espansione: nel 1968 venne prodotta la prima scarpa a marchio Sergio Rossi,[9] che ne inaugurò la prima collezione ufficiale.[12]

Sviluppo aziendaleModifica

 
La fabbrica Sergio Rossi a San Mauro Pascoli

Le scarpe prodotte dall'azienda divennero note per l’uso di motivi geometrici e dei caratteristici colori contrapposti.[13] Il marchio crebbe in popolarità a partire dagli anni 70 grazie a collaborazioni con stilisti rappresentanti la moda italiana, Versace e Dolce & Gabbana,[14] e, per quella internazionale, Azzedine Alaïa;[15] divenne inoltre ospite fisso alla settimana della moda di Milano. Nel 1980 iniziò il processo di espansione in Italia e all’estero, con l’apertura della prima boutique monomarca ad Ancona per poi espandersi a Torino, Firenze, Roma, Bruxelles, New York, Los Angeles, e Londra.[14] Nel 1995 fu aperto uno showroom a Milano.[16]

Le acquisizioniModifica

Nel 1999, la PPR Luxury Division, precedentemente conosciuta come Gucci Group, ne acquistò il 70% di quote per un valore di circa 96 milioni di dollari. Sei anni più tardi, nel 2005, la PPR comprò il restante 30%, ottenendo il pieno controllo del marchio.[17]

Nel 2015 l’azienda è stata venduta alla holding InvestIndustrial, che detiene anche il marchio Aston Martin.[18] Francesco Russo ne è stato direttore creativo tra il 2008 e il 2013, anno in cui Angelo Ruggeri è entrato in azienda come direttore del design, ruolo che ha ricoperto fino alla prima metà del 2016.[19] Nel 2016 Andrea Morante è diventato presidente e Riccardo Sciutto amministratore delegato,[20] decidendo di impiegare una strategia commerciale che è stata riassunta nell'espressione "tornare alle origini per crescere".[21]

Alla data del 2016 il marchio gestiva una rete di 83 punti vendita nel mondo,[8] oltre a un sito dedicato al commercio elettronico. Nell’aprile 2011 ha aperto a Milano un negozio dedicato alle calzature maschili in collaborazione con Wallpaper,[22] progettato dall’architetto Antonino Cardillo.[23] Nel 2011 la designer Ilse Crawford ha eseguito i lavori del nuovo punto vendita di Londra.[24]

Il passaggio a Lanvin GroupModifica

Nel giugno 2021 la società romagnola è stata ceduta, nel corso di un'asta competitiva organizzata da Rothschild, al gruppo cinese Fosun International attraverso il suo braccio operativo nel lusso, Fosun fashion group (FFG) che già possedeva l'italiana Caruso, la francese Lanvin, l'austriaca Wolford, l'americana St.John e il tedesco Tom Tailor.[7] La presidenza passa a Joann Cheng e viene confermato Amministratore delegato Riccardo Sciutto.[25] A ottobre 2021 il gruppo cambia nome diventando Lanvin Group.[26]

Al 2022 i mercati di riferimento aziendali sono Giappone, Cina e Italia.[27]

ProduzioneModifica

 
Particolare dell'archivio presente nello stabilimento di San Mauro Pascoli

Le calzature Sergio Rossi sono realizzate artigianalmente presso lo stabilimento di San Mauro Pascoli. L'impianto è stato inaugurato nel 2003[28] ed è costituito da un’area di 12 000 metri quadrati dedicata alla produzione e al magazzino centrale, e da un edificio ad uso uffici di 4 000 m², raggiungendo un’area complessiva di circa 55 600 m² dotata di 3 500 m² di pannelli fotovoltaici che fanno sì che la totalità dell'energia impiegata venga da fonti rinnovabili.[29] Vi vengono prodotte circa 200 000 calzature, realizzate attraverso 110 diversi passaggi che richiedono 14 ore di lavoro per paio.[30]

CampagneModifica

Le sue prime campagne pubblicitarie sono state in larga parte ispirate al lavoro di Helmut Newton e si caratterizzano per l’uso di inquadrature da angolazioni basse che evidenziano le gambe e il corpo, mettendo in risalto l’altezza e la forma del tacco.[31]

Nel 2009, in occasione dell'uscita del documentario Home che rifletteva su come beni di lusso e moda potessero abbracciare principi come la sostenibilità, ha lanciato Eco Pump, un décolleté biodegradabile realizzato con legno liquido (derivato dalla lignina) nel tacco e nella suola e con pelli conciate senza l’uso di elementi nocivi.[32][33] Nel 2015 l'azienda ha stretto una partnership con Eco-Age per sviluppare la collezione Green Carpet, composta da modelli eco-sostenibili.[34]

La collezione autunno 2012 è stata presentata attraverso il cortometraggio “Skin to Skin”, realizzato in collaborazione con il regista Luca Guadagnino e interpretato dalla modella rumena Diana Dondoe.[35]

Nei mediaModifica

 
Un'immagine glamour di un paio di calzature dell'azienda

Cinema e TvModifica

MusicaModifica

I suoi modelli sono in generale molto popolari tra chi frequenta il red carpet:[42] vengono indossati da diverse celebrità in occasioni formali, si possono citare a titolo di esempio Naomi Campbell[43] e Nicole Kidman,[44] o quotidiane, quali Lady Gaga.[45]

NoteModifica

  1. ^ a b Il marchio Sergio Rossi, su mondoscarpe.net. URL consultato il 3 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014).
  2. ^ Borse Sergio Rossi, su pourfemme.it. URL consultato il 6 aprile 2022.
  3. ^ Farfalle per la collezione accessori 2011/2012 di Sergio Rossi, su modaeimmagine.it. URL consultato il 6 aprile 2022.
  4. ^ Gucci Group completa il controllo del brand Sergio Rossi, su pambianconews.com. URL consultato il 3 aprile 2022.
  5. ^ Sara Bennewitz, Sergio Rossi torna in Italia con Bonomi, in la Repubblica, 9 dicembre 2015. URL consultato il 3 aprile 2022.
  6. ^ Fosun (Sergio Rossi) cambia pelle: da oggi si chiama Lanvin Group, su laconceria.it. URL consultato il 31 marzo 2022.
  7. ^ a b Le scarpe Sergio Rossi passano ai cinesi. Il made in Italy è sempre più straniero, su tgcom24.mediaset.it, 10 giugno 2021. URL consultato il 14 giugno 2021.
  8. ^ a b (FR) Kering cède la marque de chaussures de luxe Sergio Rossi, su lesechos.fr. URL consultato il 3 aprile 2014.
  9. ^ a b Clais, p. 73.
  10. ^ (EN) Top Ten Italian Shoemakers, su italymagazine.com. URL consultato il 3 aprile 2022.
  11. ^ (EN) Is Sergio Rossi For Sale?, su Vogue. URL consultato il 3 aprile 2022.
  12. ^ (EN) Remembering Sergio Rossi, su V. URL consultato il 3 parile 2022.
  13. ^ (EN) Designer Dossier: Gianvito Rossi, su Marie Claire. URL consultato il 3 aprile 2022 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2021).
  14. ^ a b (EN) The world of Sergio Rossi - Brand - History, su sergiorossi.com. URL consultato il 31 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 29 febbraio 2008).
  15. ^ Addio a Sergio Rossi: il grande genio stilista della scarpa, su lifeandpeople.it. URL consultato il 3 aprile 2022.
  16. ^ Chiara Bottoni, Addio a Sergio Rossi, in MF Milano Finanza, 4 aprile 2020. URL consultato il 3 aprile 2022.
  17. ^ (EN) Sergio Rossi Sold By Kering, su vogue.co.uk. URL consultato il 3 aprile 2022.
  18. ^ (EN) Investindustrial reaches agreement with Kering for the acquisition of 100% of Sergio Rossi, su kering.com. URL consultato il 3 aprile 2022.
  19. ^ (EN) Design Director Angelo Ruggeri Exits Sergio Rossi, su Women's Wear Daily. URL consultato il 3 aprile 2022.
  20. ^ (EN) Hogan’s Riccardo Sciutto Said Heading to Sergio Rossi, su wwd.com. URL consultato il 3 aprile 2022.
  21. ^ Sergio Rossi – brand, su perfettamentechic.com. URL consultato il 3 aprile 2022.
  22. ^ (EN) Wallpaper* and Sergio Rossi unveil an ephemeral boutique in Milan, su wallpaper.com. URL consultato il 16 agosto 2018.
  23. ^ Antonino Cardillo, Come una Scenografia, su www.antoninocardillo.com, 15 aprile 2010. URL consultato il 19 giugno 2022.
  24. ^ (EN) Lucia van der Post, Sergio Rossi opens a new shoe haven in London, su howtospendit. URL consultato il 3 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2020).
  25. ^ Milena Bello, La cinese Fosun si compra Sergio Rossi e punta al polo del lusso, in pambianconews, 10 giugno 2021. URL consultato il 19 maggio 2022.
  26. ^ Fosun Fashion Group diventa Lanvin Group e ottiene fondi da Itochu, Xizhi e Stella International, su fashionnetwork.com. URL consultato il 6 aprile 2022.
  27. ^ Sergio Rossi moltiplica i progetti tra Italia ed estero, su it.fashionnetwork.com. URL consultato il 4 aprile 2022.
  28. ^ (EN) Sustainability Report 2020, su footer.sergiorossi.com, p. 7. URL consultato il 6 aprile 2022.
  29. ^ Enrico Maria Albamonte, Fosun spinge la crescita di Sergio Rossi, in Fortune, 18 giugno 2021. URL consultato il 5 aprile 2022.
  30. ^ (EN) Sergio Rossi Will Open its New Milanese Flagship Store at Spiga 26, The Creative Hub Developed by Hines, Featuring an Innovative “Experiential Laboratory”, su wsj.com. URL consultato il 6 aprile 2022.
  31. ^ Sergio Rossi: scompare il maestro delle calzature, su lofficielitalia.com. URL consultato il 2 aprile 2022.
  32. ^ (EN) Hannah Shakir, STYLE FEATURE: treading carefully, su Glass Magazine, 2009. URL consultato il 16 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2013).
  33. ^ L’eco-pump di Sergio Rossi, su Elle. URL consultato il 1º aprile.
  34. ^ (EN) Amy Packham, Sergio Rossi And Eco-Age Launch Luxury Collection Using World's First Ever Sustainable Silk, in The Huffington Post, 4 settembre 2015. URL consultato il 1º aprile 2022.
  35. ^ (EN) Sergio Rossi Debuts Fall Shoes with Sexy Film, su elle.com. URL consultato il 2 aprile 2022.
  36. ^ Clais, p. 20.
  37. ^ a b Gianluca Lo Vetro, Coronavirus, morto a Cesena Sergio Rossi: il sovrano delle calzature sexy chic, in La Stampa, 3 aprile 2020. URL consultato il 4 aprile 2022.
  38. ^ (FR) Les escarpins Sergio Rossi de Blair Waldorf font le style chic - Brandsonair.com, su brandsonair.com, web.archive.org. URL consultato il 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2012).
  39. ^ (EN) Beyoncé is So Couture in Run The World (Girls), su erickadukes.com. URL consultato il 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2013).
  40. ^ Wonderful Madonna nel suo nuovo successo “Give me all your luvin”, su ladyblitz.it. URL consultato il 4 aprile 2022.
  41. ^ L'outfit di Mary J. Blige è la vera star del Super Bowl, su Vanity Fair. URL consultato il 6 aprile 2022.
  42. ^ Sergio Rossi Talisman Sandal: i più amati dalle star, su Pour Femme. URL consultato il 6 aprile 2022.
  43. ^ (EN) “Happy Diamonds Are A Girls Best Friend” Chopard Event, su redcarpet-fashionawards.com. URL consultato il 6 aprile 2022.
  44. ^ (EN) Nicole Kidman in Sergio Rossi Lady Jane Cult Black Suede Ankle-Wrap Pumps, su shoerazzi.com. URL consultato il 6 aprile 2022.
  45. ^ Livia Fabietti, Ritorno alle origini per la Germanotta: look Made in Italy, in Stile.it, 3 giugno 2017. URL consultato il 6 aprile 2022.

BibliografiaModifica

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