Silversea Cruises

Silversea Cruises
StatoMonaco Monaco
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1994 a Monaco
Fondata daManfredi Lefebvre d'Ovidio
Sede principalePrincipato di Monaco
GruppoRoyal Caribbean Group
SettoreTurismo
ProdottiCrociere
Slogan«Above and Beyond All Expectations»
Sito webwww.silversea.com/

Silversea Cruises è una compagnia di navigazione specializzata in crociere di lusso con sede a Monaco. Fondata nel 1994, ha aperto la strada alla formula della crociera all-inclusive con la sua prima nave, la Silver Cloud.[1]

Fondatore e proprietario di Silversea è Manfredi Lefebvre d'Ovidio, figlio del celebre giurista Antonio Lefebvre, dei conti di Balsorano. A fine 2019 la società dispone di otto navi da crociera, ognuna delle quali trasporta dai 100 ai 540 passeggeri, dedicate a crociere lunghe (da sei mesi a un anno) per una clientela molto esclusiva.[2]

StoriaModifica

Silversea viene fondata nel 1988 da una joint venture costituita da V-Ships (precedentemente noto come Vlasov Group) di Monaco e della famiglia Lefebvre di Roma. I partecipanti congiunti erano precedentemente stati co-proprietari di Sitmar Cruises.[3] Il fondatore della Silversea è Antonio Lefebvre d'Ovidio (1913-2011), avvocato marittimista e docente di diritto commerciale della navigazione all'Università di Bari, Roma e Napoli a partire dal 1938, anno in cui iniziò ad acquisire nell'Adriatico la flotta di navi cargo e traghetti, da cui la Sitmar Cruises prese avvio.[4][5]

Il modello di business di Silversea è quello di operare con piccole navi, con sole suite di categoria extra-lusso, con solo tariffe all inclusive: comprese nel prezzo sono mance, bevande (compresi i vini selezionati a pranzo e cena), tasse portuali, assicurazione di viaggio, eventi a bordo e escursioni a terra. Poiché l'80% dei clienti di Silversea proviene dal Nord America, l'ufficio marketing si trova a Miami, in Florida.

La prima nave di Silversea, Silver Cloud, è entrata in servizio nell'aprile 1994, seguita nel gennaio 1995 da una nave gemella, la Silver Wind.[6]

Nel settembre 2000, Silversea lancia la Silver Shadow e l'anno dopo la Silver Whisper.

Nel dicembre 2009, Silver Spirit esegue il suo viaggio inaugurale.

La Prince Albert II è stata ribattezzata in Silver Explorer per allineare i nomi sotto il tema dell'argento.[7]

Nel 2012 viene annunciata l'acquisizione di Canodros SA, la principale compagnia turistica ecuadoriana che opera nelle isole Galapagos. L'acquisto della compagnia comprende anche la nave Galapagos Explorer II, che proseguirà il suo programma previsto di crociere e continuerà ad essere gestito da Canodros che continuerà anche le prenotazioni di movimentazione per Galapagos Explorer II, così come le vendite e marketing attraverso la sua consolidata rete di agenzie di viaggio e tour operator. Successivamente verrà inserita nel marchio Silversea con il nome di Silver Galapagos.[8]

Il 24 luglio 2015, presso il Cantiere navale di Sestri Ponente, è iniziata la costruzione di quella che sarà la futura ammiraglia della flotta, la Silver Muse. La nave, che ha preso il mare il 3 aprile 2017, ha una stazza lorda di 40.700 tonnellate, una lunghezza di oltre 212 metri, una capacità di ospitare a bordo 596 passeggeri e un allestimento particolarmente ricercato.

Il 11 settembre 2017 Silversea Cruises e Fincantieri firmano un contratto, del valore di circa 310 milioni di euro, per la realizzazione di una nuova nave da crociera ultra-lusso che entrerà a far parte della flotta dell’armatore nel 2020. La nuova unità, si chiamerà “Silver Moon”, sarà gemella di “Silver Muse”, avrà una lunghezza di 212 metri, 40.700 tonnellate di stazza lorda e una capacità di 596 passeggeri.

Il 15 maggio 2018 Silversea ha commissionato a Fincantieri la costruzione della seconda gemella dell’ammiraglia Silver Muse dopo la Silver Moon, la nuova unità si chiamerà Silver Dawn e sarà consegnata nell’ultimo trimestre del 2021.

Il 14 giugno 2018 viene annunciato che Royal Caribbean Cruises Ltd, ha acquistato il 66,7% delle azioni della compagnia per un valore di 1 miliardo di dollari, la compagnia entra a far parte del gruppo.

Il 9 ottobre 2018 viene annunciato tramite una nota che la compagnia ha firmato un contratto con Meyer Werft per la costruzione di due navi di una nuova classe denominata Evolution, la loro consegna avrà inizio nel 2022 e contestualmente, è stato annunciato la sigla di un contratto con il cantiere olandese De Hoop per la realizzazione di una piccola unità expedition che avrà la capacità di 100 passeggeri, verrà battezzata Silver Origin, sarà consegnata nel marzo 2020 e sarà impiegata alle Galapagos.

Nel luglio 2020, Royal Caribbean Group ha acquisito le rimanenti azioni di Silversea da Heritage Cruise Holding salendo al 100%.

FlottaModifica

Flotta Silversea CruisesModifica

La flotta Silversea Cruises comprende un totale di 5 navi in servizio ed è composta da:

Nave Immagine Stazza

(GT)

Lunghezza (m) Larghezza (m) Entrata in servizio per Silversea Luogo di costruzione Note
Silver Wind 17.400 155 21 1995   Cantiere navale Visentini,

Porto Viro (RO) (scafo)

  Cantiere navale T. Mariotti,

Genova (GE) (completamento)

Silver Shadow 28.258 186 24 2000   Cantiere navale Visentini,

Porto Viro (RO) (scafo)

  Cantiere navale T. Mariotti,

Genova (GE) (completamento)

Silver Whisper 28.258 186 24 2001   Cantiere navale Visentini,

Porto Viro (RO) (scafo)

  Cantiere navale T. Mariotti,

Genova (GE) (completamento)

Silver Spirit 39.519 211 27 2009  

Fincantieri,

Ancona (AN)

Nel 2018 sono stati eseguiti importanti lavori di ristrutturazione, la nave è stata tagliata in due tronconi per aggiungere una nuova sezione aggiuntiva. La lunghezza della nave è passata da 195,8 a 210,7 metri, mentre la stazza è aumentata da 36.009 a 39.519 GT
Silver Muse 40.700 212 27 2017  

Fincantieri,

Cantiere navale di Sestri Ponente (GE)

Attuale ammiraglia della flotta, è la nave più grande costruita per Silversea

Flotta Silversea ExpeditionsModifica

La flotta Silversea Expeditions comprende un totale di 4 navi in servizio ed è composta da:

Nave Immagine Stazza

(GT)

Lunghezza (m) Larghezza (m) Entrata in servizio per Silversea Luogo di costruzione Note
Silver Origin 5.800 101 16 2020 Cantiere Navale De Hoop, Paesi Bassi
Silver Cloud 16.800 155 21 1994   Cantiere navale Visentini,

Porto Viro (RO) (scafo)

  Cantiere navale T. Mariotti,

Genova (GE) (completamento)

Nel 2017 ha subito una profonda revisione, del valore di 46,5 milioni di dollari, nel cantiere navale Palumbo a Malta prima di unirsi alla flotta di spedizioni di Silversea
Silver Explorer 6.072 108 15 1989  

Rauma-Repola,

Rauma (Finlandia)

Silver Galapagos 4.077 88 15 1990 - 2020  

Cantiere Navale Ferrari-Signani,

La Spezia (SP)

Flotta in costruzioneModifica

Nave Stazza

(GT)

Lunghezza (m) Larghezza (m) Consegna prevista Luogo di costruzione Note
Silver Moon 40.700 212 27 2020  

Fincantieri,

Ancona (AN)

Classe Silver Muse
Silver Dawn 40.700 212 27 2021  

Fincantieri,

Ancona (AN)

Classe Silver Muse
classe Evolution 44.650 2022 Meyer Werft
classe Evolution 44.650 2023 Meyer Werft

NoteModifica

  1. ^ Shirley Slater e Harry Basch, Four New Lines Set Sail for 'Niche' Markets, in Los Angeles Times, 3 ottobre 1993. URL consultato il 15 maggio 2014.
  2. ^ Tom Stieghorst, New Kid On The Dock, in Sun-Sentinel, 11 aprile 1994. URL consultato il 15 maggio 2014.
  3. ^ A riguardo, si può consultare la voce Sitmar Cruises, presente nella Wikipedia in lingua inglese.
  4. ^ (EN) [la Sitmar Cruises L'ultimo saluto ad Antonio Lefebvre d'Ovidio], 14 febbraio 2011 (archiviato il 14 agosto 2018).
  5. ^ (EN) Susan J. Young, Il fondatore della Silversea Antonio Lefebvre d'Ovidio muore all'età di 98 anni, su travelagentcentral.com, 8 febbraio 2011. URL consultato il 25 luglio 2019 (archiviato il 17 febbraio 2017).
  6. ^ Georgina Cruz, Sitmar's 'Silver Cloud', in Sun-Sentinel, 17 aprile 1994. URL consultato il 15 maggio 2014.
  7. ^ Tom Stieghorst, Luxury Cruise Line Testing New Water, in Sun-Sentinel, 30 gennaio 1995. URL consultato il 15 maggio 2014.
  8. ^ Helen Hutcheon, The fab four, in The Australian, 3 novembre 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.

BibliografiaModifica

  • Plowman, Peter (2004). The SITMAR Liners: Past and Present. Dural, NSW: Rosenberg Publishing. pp. 273–282. ISBN 1877058254.

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