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La sede storica della compagnia di navigazione LLoyd Triestino

La compagnia di navigazione è una società che esegue il trasporto marittimo delle merci e/o delle persone utilizzando navi di proprietà o noleggiate. In capo alla società vi è l'armatore.[1]

Indice

StoriaModifica

In ItaliaModifica

Nel 1836 nacque a Trieste la Lloyd Triestino di navigazione la più antica compagnia italiana, seppur allora branca dell'austriaca österreichischer Lloyd-Lloyd, con collegamenti merci e passeggeri verso l'Oriente. Nel 1838 nasce a Genova ad opera di Raffaele Rubattino la compagnia De Luchi-Rubattino.

Nel 1841 il palermitano Vincenzo Florio varò il battello a vapore "Palermo", per la tratta Palermo-Napoli: nacque così la Società dei battelli a vapore, che nel novecento sarebbe diventata la Flotte Riunite Florio. Nel 1861 nasce la compagnia del genovese Gottardo Accossato. Nel 1881 la fusione Florio-Rubettino porta alla nascita del colosso Navigazione Generale Italiana.

Nel XX secolo con piroscafi e transatlantici, nacquero la Compagnia Italiana Transatlantica (CITRA), il Lloyd Sabaudo, la Piaggio, l'Italia di Navigazione, l'ADRIA, la Società Sarda di Navigazione. Negli anni '30 nacquero la "Tirrenia società anonima di navigazione" e la Adriatica di Navigazione, sotto il controllo pubblico di Finmare, che assorbirono alcune delle vecchie flotte.

Dopo la seconda guerra mondiale vi fu uno sviluppo dei trasporti marittimi ad opera di due imprenditori, uno napoletano Achille Lauro e uno genovese Angelo Costa, che crearono la Flotta Lauro e la Costa Armatori S.p.A..

CaratteristicheModifica

Tali enti forniscono servizi di trasporto per conto terzi, sia di linea che non di linea. Può essere di proprietà di un singolo armatore che di una società.

Tradizionalmente le compagnie di navigazione hanno sede in città di mare o in piccoli stati con una legislazione privilegiata (come Panama), anche se negli ultimi anni sono diversi i casi di compagnie con sede legale in località non bagnate dal mare.

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su genoaportcenter.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2016).

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