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La simultanea alla cieca è un particolare tipo di partita di scacchi eseguita con la modalità del gioco alla cieca unita a quella della simultanea.

In altre parole, uno scacchista esperto, chiamato simultaneista, gioca contemporaneamente una serie di partite contro altrettanti avversari, ciascuno dei quali dispone di una propria scacchiera, che il simultaneista non può vedere. Le mosse sono comunicate a voce, per iscritto o con mezzi telematici, in notazione algebrica.

Il simultaneista, che gioca con il Bianco, salvo diverso accordo, comunica la mossa che intende eseguire sulla prima scacchiera e, poi sequenzialmente, su tutte le altre. L'avversario deve rispondere alla mossa quando il simultaneista, finito il giro delle scacchiere, è pronto ad ascoltare o ricevere il suo tratto. Se esita a muovere, il simultaneista può reclamare la vittoria. Ascoltata la mossa dell'avversario il simultaneista annuncia la propria.

Il Grande Maestro uzbeco naturalizzato statunitense Timur Gareev detiene il record del mondo ufficiale del maggior numero di partite giocate in simultanea alla cieca: il 4 dicembre 2016 giocò a Las Vegas 48 partite, con il risultato di + 35 –6 =7. Il record è incluso nel Guinness dei primati ed è unanimemente considerato l'attuale record.[1]

Indice

Cenni storiciModifica

Partite in simultanea alla cieca si sono svolte fin dai tempi antichi. Nel capitolo XII del libro VIII della Nova Cronica di Giovanni Villani[2] viene ricordata l'esibizione di un "Saracino ch'avea nome Buzzeca" che, nel XIII secolo, giocò a Firenze tre partite simultanee di cui due alla cieca, suscitando "grande maraviglia".[2]

Famosi campioni di scacchi si sono esibiti in spettacolari sedute di simultanee alla cieca: Paul Morphy, Harry Nelson Pillsbury, Aleksandr Alechin. Quest'ultimo, uno dei massimi giocatori di ogni tempo, futuro campione del mondo e valente simultaneista, imparò questa tecnica quando i genitori, preoccupati dal suo eccessivo interesse per il gioco, gli tolsero la scacchiera. Il piccolo Aleksandr, che poco prima, a nove anni, aveva assistito a Mosca a un'esibizione alla cieca su 22 scacchiere di Pillsbury[3], non si perse d'animo e per continuare ad esercitarsi imparò ad utilizzare le capacità d'immaginazione.


Principali simultanee alla ciecaModifica

Giocatore Località Data Part. Risultato
   André Danican Philidor Londra    09.05.1763     3   +3 –0 =0
   Paul Morphy Birmingham    27.08.1858     8   +6 –1 =1
   Johannes Zukertort Londra    21.12.1876   16  +12 –1 =3
   Harry Nelson Pillsbury New Orleans    03.03.1900   17  +10 –2 =5
   Harry Nelson Pillsbury Filadelfia    28.05.1900   20  +14 –1 =5
   Harry Nelson Pillsbury Mosca    14.12.1902   22  +17 –1 =4
   Richard Réti Haarlem    06.08.1919   24  +12 –9 =3
   Gyula Breyer Kaschau    30.01.1921   25  +15 –3 =7
   Aleksandr Alechin New York [4]    28.05.1924   26  +16 –5 =5
   Aleksandr Alechin Parigi    01.02.1925   28  +22 –3 =3
   Richard Réti San Paolo    07.01.1925   29  +20 –2 =7
   George Koltanowski Anversa    20.05.1930   30  +20 –0 =10
   Aleksandr Alechin Chicago    16.07.1933   32  +19 –4 =9
   George Koltanowski Edimburgo    20.09.1937   34  +24 –0 =10
   Miguel Najdorf  (*) San Paolo    25.01.1947   35  +29 –2 =4
   George Koltanowski  (*) San Francisco    05.03.1951   50  +43 –2 =5
   János Flesch  (*) Budapest    16.10.1960   52  +31 –18 =3
   Marc Lang [5] Sontheim an der Brenz    26.11.2011   46  +25 –2 =19
   Timur Gareev Las Vegas    04.12.2016   48  +35 –6 =7
Le simultanee con un asterisco non vennero ritenute valide come record per la mancanza dei requisiti di controllo necessari.

NoteModifica

  1. ^ (EN) 48 blindfold boards - The tale behind the record, su en.chessbase.com. URL consultato il 3 gennaio 2019.
  2. ^ a b Adriano Chicco e Antonio Rosino, Storia degli scacchi in Italia, Marsilio Editori, Venezia, 1990, p. 12. ISBN 88-317-5383-5.
  3. ^ Alexander Kotov, Alekhine, Roma, Prisma Editori, 1985, p. 14
  4. ^ Simultanea giocata pochi giorni dopo il torneo di New York 1924. È considerata la simultanea alla cieca con gli avversari più forti, tutti di categoria magistrale o superiore (Isaac Kashdan era praticamente Grande Maestro, anche se il titolo ufficiale ancora non esisteva, e con lui Alechin perse). Sono noti tutti i risultati, ma sono state conservate solo sei partite.
  5. ^ (EN) New world blindfold record set by Marc Lang playing 46 games, su blindfoldchess.net. URL consultato il 3 gennaio 2019.

BibliografiaModifica

  • Adriano Chicco; Giorgio Porreca. Dizionario enciclopedico degli scacchi. Milano, Mursia, 1971.
  • (EN) Vlastimil Fiala, Jan Kalendowsky. Complete games of Alekhine, Vol. 2: 1921-1924, Moravian Chess, Olomouc, 1996.

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