Apri il menu principale
Spintriae da Pompeii
Spintriae aus Pompeji.jpg
Spintriae 001.jpg
Scena di sesso Numero romano
Spintriae 003.jpg
Numero romano Scena di sesso

Spintria (plurale, spintriae), o più correttamente tessera erotica, era il nome di una particolare categoria di gettone romano, usato in genere per pagamenti all'interno di un lupanare. Su di esso, usualmente, sono raffigurate scene erotiche eterosessuali.

Erano usati per pagare le prestazioni sessuali delle prostitute, che a volte parlavano una lingua diversa.

Indice

AspettoModifica

Erano di norma coniati in ottone o bronzo e avevano circa le dimensioni di una moneta da 50 centesimi di euro.

Su un lato vi era la rappresentazione di scene delle 15 diverse forme di coito o fellatio, mentre sull'altro i numeri da I a XVI. Davanti ai numeri II, IIII e VIII si trova a volte la lettera "A". Si suppone che i numeri indichino il costo delle prestazioni in assi, che spiegherebbe la lettera "A". In numero XVI corrisponderebbe quindi a un denario.

Questo erano i limiti di prezzo dell'offerta della prostituzione eterosessuale. Sono stati ritrovati esemplari con i numeri XVII e XXV, di cui si hanno solo un esempio, che sono considerati errori di coniazione.

Esistono anche altri oggetti monetiformi simili che sono interpretati diversamente: gettoni per fare conti, marche d'ingresso a bordelli, teatri ed altro. Ne sono stati coniati anche per diffamare l'imperatore Tiberio. Tuttavia le rappresentazioni di scene sessuali li legano strettamente ai bordelli.

Il numismatico Theodore V. Buttrey ipotizza anche che siano stati usati come pezzi per i giochi[1].

NoteModifica

  1. ^ Thomas A. McGinn, The Economy of Prostitution in the Roman World (University of Michigan Press, 2004), p. 115.

BibliografiaModifica

  • Buttrey, T. V. (1973) 'The Spintriae as a Historical Source', The Numismatic Chronicle 13, pp. 52 – 63.
  • Campana, A. (2009) 'Le spintriae: tessere Romane con raffigurazione erotiche', La Donna Romana: Immagini E Vita Quotidiana Atti de Convegno. Astina, 7 Marzo 2009. pp. 43 – 96.
  • Duggan, E. (2016) "Stranger Games: The Life and Times of the spintriae".
  • Jacobelli, L. (1995) Le pitture erotiche delle Terme Suburban di Pompeii. L'Erma di Bretschneider. Rome.
  • Jacobelli, L. (2000) Spintriae e ritratti Giulio-Claudii. Bd. 1. Spintriae e scene diverse. L'impianto iconografico. Centro Culturale Numismatico Milanese, Milano.
  • Bartholomew Lee, "Brass Checks" Return: An Excursus in Erotic Numismatics, or The Spintriae Roll Again, in The Journal of Popular Culture, vol. 17, nº 2, Fall 1983, pp. 142–145, DOI:10.1111/j.0022-3840.1983.1702_142.x.
  • Template:Cita publicación Template:Cita publicación
  • Simonetta, B & Riva R. (1981) Le tessere erotiche romane (spintriae). Quando ed a che scopo sono state coniate. Chiesa, Lugano.
  • Talvacchia, Bette, 1999, Taking positions: on the erotic in Renaissance culture, Princeton NJ: Princeton University Press.
  • Talvacchia, Bette, 1997, 'Classical Paradigms and Renaissance Antequarianism in Giulio Romano's "I Modi"', I Tatti Studies in the Italian Renaissance 7 (1999) pp. 81–188.

Voci correlateModifica

Fonti primarieModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

FontiModifica

Galleria d'immaginiModifica

  • a couple (erotic) photos (JPG), su harrybassfoundation.org.
  • Images (JPG), su antiquanova.com. URL consultato il 25 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2011).
  • More images (JPG), su antiquanova.com. URL consultato il 25 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2011).
  • More images (JPG), su antiquanova.com. URL consultato il 25 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2007).
  • More images (JPG), su antiquanova.com. URL consultato il 25 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2006).