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Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Sprue tropicale
Specialitàgastroenterologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
MeSHD013182 e D013182
MedlinePlus000275
eMedicine182986

Per sprue tropicale in campo medico, si intende una sindrome che comprende anemia megaloblastica e malassorbimento.

EpidemiologiaModifica

Colpisce prevalentemente nelle zone tropicali e subtropicali principalmente nei Caraibi, nell'India del Sud e nel Sud-Est dell'Asia, soprattutto in età infantile e giovane-adulta. Si ritrovano raramente dei casi nelle persone che si recano nelle zone endemiche e soltanto se rimangono per lunghi periodi.

SintomatologiaModifica

Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo:

  • diarrea acquosa,
  • anoressia,
  • nausea,
  • distensione addominale,

seguite da:

  • calo ponderale,
  • astenia,
  • anemia per carenza di ferro o di vitamina B12 e di acido folico (anemia megaloblastica),
  • ridotto assorbimento di grassi,
  • alterazioni della coagulazione,
  • ipoproteinemia.

EziologiaModifica

Le cause che generano tale patologia risultano sconosciute,[1] ma si ipotizzano infezioni batteriche (prevalentemente da Klebsiella pneumoniae, Escherichia coli o Enterobacter cloacae), virali o parassitarie o da tossine alimentari.

EsamiModifica

si effettuano diversi esami:

Da differenziare in sede diagnostica con la malattia celiaca.[2]

DiagnosiModifica

La sindrome tropicale deve essere sospettata in qualunque persona affetta da anemia megaloblastica e da malassorbimento, che ha vissuto in un'area endemica. In questi casi dovrà essere esclusa la malattia celiaca. La biopsia digiunale mostra gradi variabili di allargamento e appiattimento dei villi. Una volta posta la diagnosi, la s. tropicale si cura con terapia antibiotica (tetracicline), vitamina B12 e acido folico per almeno 6 mesi.

TerapiaModifica

Il trattamento consiste nella somministrazione di principi attivi quali tetraciclina (250 mg per 1-2 mesi), acido folico e elementi nutritivi di supporto.[3]

PrognosiModifica

Generalmente buona, la comparsa di recidive non è frequente.

NoteModifica

  1. ^ Nath SK., Tropical sprue., in Curr Gastroenterol Rep., vol. 7, 2005, pp. 343-349.
  2. ^ Mattioli M., Tropical malabsorption., in Postgrad Med J., vol. 82, dicembre 2006, pp. 779-787.
  3. ^ Bourée P., Tropical sprue, in Presse Med., vol. 36, aprile 2007, pp. 723-726.

BibliografiaModifica

  • Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione, Milano, Springer-Verlag, 2008, ISBN 978-88-470-0707-9.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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