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Stazione di Acireale

Acireale
stazione ferroviaria
Stazione acireale binario 1.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàAcireale
Coordinate37°35′44.88″N 15°09′41.4″E / 37.5958°N 15.1615°E37.5958; 15.1615Coordinate: 37°35′44.88″N 15°09′41.4″E / 37.5958°N 15.1615°E37.5958; 15.1615
Lineeferrovia Messina-Siracusa
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante
Stato attualeIn uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1989
Binari4
InterscambiAutolinee urbane AST

La stazione di Acireale è una stazione ferroviaria posta al km 253+768 della linea Messina-Siracusa[1], a servizio dell'omonima città.

StoriaModifica

 
Particolare dei binari 3-4

La stazione di Acireale venne costruita nell'ambito del progetto di raddoppio dei binari della tratta Fiumefreddo-Catania Ognina, circa 2 km più a sud e in zona decentrata rispetto alla stazione storica che venne abbandonata e sostituita nel 1989. Parte del fascio merci venne adibito a scalo sussidiario con ingresso decentrato lato Santa Maria delle Grazie.

La prima stazione di Acireale era stata realizzata nel contesto della costruzione del secondo tronco ferroviario Giardini-Catania della ferrovia Messina-Siracusa ed aperta al traffico, quando questo venne inaugurato, nei primi giorni di gennaio del 1867[2].

Strutture e impiantiModifica

 
Locomotiva a vapore 740.072 esposta quale monumento sul I binario

La stazione di Acireale è una delle più moderne stazioni intermedie della rete siciliana. La struttura è stata inaugurata nel 1989[3], quando venne dismessa la vecchia stazione risalente alla seconda metà del XIX secolo. La stazione è stata costruita alla periferia sud della città e del precedente scalo. L'edificio che venne costruito negli anni ottanta in calcestruzzo e muratura con ampie vetrate dispone di un grande locale centrale in cui si trovano alcuni servizi accessori tra i quali il bar, la sala d'attesa, i sottopassaggi e la biglietteria automatica.

Il fascio di binari per viaggiatori comprende 5 binari passanti forniti di grandi pensiline e serviti da sottopassaggio. Oltre a questi vi sono vari binari per servizio merci passanti e uno scalo di medie dimensioni. La stazione è sede di un consistente traffico merci-derrate soprattutto del settore agrumario dei limoni di cui il comprensorio è grande produttore. Fino alla fine degli anni settanta dalla stazione avevano origine vari treni derrate giornalieri diretti verso i grandi mercati nazionali ed esteri. In seguito, anche a causa della concorrenza serrata del vettore stradale, il numero di treni in partenza si è ridotto.

Il 26 giugno 2011 è stato ridotto il fascio di binari troncando il 5° ed eliminandone alcuni secondari. Nella stessa data è stato soppresso l'apparato ACEI ed attivato una impianto ACEI telecomandabile[4] Sul primo marciapiede della stazione, lato Catania, è esposta la locomotiva a vapore 740.072.

MovimentoModifica

La stazione presenta un prevalente traffico pendolare comprendente sia i lavoratori che gli studenti universitari diretti a Catania, modesto è invece il traffico pendolare in direzione di Messina. Di una certa importanza è il traffico dei viaggiatori a medio-lungo raggio, pur se in calo da alcuni anni a causa della concorrenza del trasporto aereo e gommato e di una dislocazione periferica della struttura.

ServiziModifica

La stazione è fornita di:

  •   Biglietteria automatica
  •   Sala d'attesa
  •   Bar
  •   Servizi igienici

InterscambiModifica

Sul piazzale esterno è presente un ampio parcheggio pubblico per automobili e pullman, un posteggio per i taxi e il capolinea degli autobus urbani dell'Azienda Siciliana Trasporti.

NoteModifica

  1. ^ Fascicolo di circolazione, p. 110.
  2. ^ Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, in Trenidicarta.it, Alessandro Tuzza, 1927. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  3. ^ Notizie flash, in iTreni n. 96, anno X, settembre 1989, p. 7
  4. ^ Notizie flash, in iTreni 339, anno XXXI, luglio-agosto 2011, p. 6

BibliografiaModifica

  • Ferrovie dello Stato, Palermo, Fascicolo di circolazione della Unità periferica, in vigore dal 24 settembre 1995

Voci correlateModifica

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