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Luni
stazione ferroviaria
Stazione di Luni.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàLuni
Coordinate44°04′29.46″N 10°00′57.29″E / 44.074849°N 10.015913°E44.074849; 10.015913Coordinate: 44°04′29.46″N 10°00′57.29″E / 44.074849°N 10.015913°E44.074849; 10.015913
Lineeferrovia Genova-Pisa
Caratteristiche
TipoFermata in superficie, passante
Stato attualeIn uso
OperatoreTrenitalia
Binari2 passanti
InterscambiAutobus interurbani ATC e ATN
DintorniAnfiteatro romano di Luni

La stazione di Luni, situata sulla linea ferroviaria Genova-Pisa, è la fermata ferroviaria a servizio del comune di Luni e del comune di Castelnuovo Magra, essendo edificata al confine tra i due territori, in una zona chiamata Luni Stazione.

StoriaModifica

L'impianto venne inaugurato prima del 1884[1], dopo l'attivazione del tratto di ferrovia Tirrenica da Massa a Sarzana, aperto il 15 maggio 1863 e poi prolungato fino alla Spezia il 4 agosto 1864, dalle Strade Ferrate dell'Alta Italia[2].

In passato stazione, è stata poi declassata a semplice fermata lungo la linea[3]. Infatti agli inizi degli anni '20 era dotata di altri binari oltre a quelli di corsa[4].

Strutture e impiantiModifica

Costituendo semplice fermata in piena linea l'impianto, che si affaccia sulla strada statale 1 Via Aurelia, dispone dei soli due binari di corsa. Gli edifici di stazione, ivi compreso il fabbricato viaggiatori, chiuso, sono in disuso. Per l'attesa dei treni sono rimasti soltanto i due marciapiedi.

Nei pressi della stazione è possibile raggiungere la principale attrazione del posto, il museo archeologico della città romana di Luni.

MovimentoModifica

La stazione è servita da alcuni dei treni delle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con la Regione Toscana denominati anche "Memorario".

NoteModifica

  1. ^ In Bollettino dei trasporti e dei viaggi in ferrovia, p. 64. l'impianto era già citato.
  2. ^ Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, su Trenidicarta.it, Alessandro Tuzza, 1927. URL consultato il 23 ottobre 2014.
  3. ^ Nel Bollettino dei trasporti e dei viaggi in ferrovia, p.114. del 1904 si estendeva il servizio merci dell'impianto, ciò indica che in origine era sicuramente una stazione.
  4. ^ Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, p.34.

BibliografiaModifica

  • Bollettino dei trasporti e dei viaggi in ferrovia, 1884.
  • Strade Ferrate del Mediterraneo, Album dei Piani Generali delle stazioni, fermate, cave, cantieri, officine e diramazioni a Stabilimenti privati alla data 1º gennaio 1894, Milano, Tip. Lit. Direz. Gen. Ferr. Mediterraneo, 1895.
  • Strade Ferrate del Mediterraneo, Primo supplemento all'album 1894 dei piani generali delle Stazioni, Fermate, Cave, Cantieri, Officine e Diramazioni a Stabilimenti privati alla data 1º Gennaio 1897, Milano, Tip. Lit. Direz. Gen. Ferr. Mediterraneo, 1899.
  • Bollettino dei trasporti e dei viaggi in ferrovia, 1904.
  • Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, Relazione per gli anni finanziari 1920-21, parte 1, 1922.

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