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Stelio Darin

calciatore italiano
Stelio Darin
Stelio Darin.jpg
Stelio Darin con la maglia del Taranto.
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1959
Carriera
Squadre di club1
1946-1949 Mestrina 9+ (?)
1949-1953 Udinese 109 (36)
1953-1954 Milan 1 (0)
1954-1955 Parma 6 (2)
1955-1957 Taranto 49 (12)
1957-1959 Siracusa 43 (12)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Stelio Darin (Venezia, 30 dicembre 1926Siracusa, 3 settembre 1997) è stato un calciatore italiano, di ruolo centravanti.,

CarrieraModifica

Centravanti, giocò per quattro stagioni in Serie A con Udinese e Milan.Ricordiamo con Darin i tempi in cui, il calcio era basato sulla fantasia e gli uomini contavano più degli schemi. Ambidestro possente fisicamente ottimo colpitore di testa, cresciuto nella Mestrina squadra della sua città approdò all'Udinese in serie B nel campionato 1949-1950. Allenava la squadra friulana un certo Olivieri portiere della Nazionale Italiana campione del mondo, nel 1934. L'Udinese grazie ai goals di Darin conquistò la serie A in compagnia del Napoli. Nella stagione 1952-1953 indimenticabile la vittoria ottenuta per 5 a 4 contro il Milan dove realizzò una tripletta affermandosi definitivamente come giocatore di assoluto interesse nazionale. Busini il mitico dirigente rossonero sotto la presidenza Rizzoli memore delle qualità di Darin lo strappò alla Triestina di "Paron Rocco" che lo voleva acquistare pensando a lui come l'attaccante ideale per affiancare Nordhal..Era il Milan di Green ,Nordhal e Liedholm (il celeberrimo GreNoLi), Sorensen ,Tognon ,Maldini, Ricagni, Buffon, Frignani ,una delle squadre più forti della storia del calcio.Buon amico di Darin anche l'interista Benito Lorenzi detto "Veleno" : una foto dell'epoca li ritrae insieme alla RAI di Milano in compagnia di Niccolò Carosio. Interruppe quel felicissimo periodo un grave incidente. Avvenne durante la partita Triestina-MIlan a causa di un scellerato intervento del terzino Trevisan che procurò a Darin una dolorosa rottura del menisco. I tempi di recupero furono lunghi e difficili condizionati dai limiti della Medicina di allora. Fu chiamato persino il mago di Como per curare il suo ginocchio. Durante quel periodo gli fu molto vicino Nereo Rocco che , divenuto allenatore del Padova, sperava in un suo rapido recupero per poterlo avere finalmente in una sua squadra. Solo dopo lunghi mesi, passati ad allenarsi in montagna Darin poté fare ritorno a Milano , impaziente di tornare a giocare accettò un'allettante offerta del Taranto dove si trasferì a titolo di prestito. Conquisto con il suo gioco ed i suoi goals il cuore della città che infatti insorse e organizzò una vera colletta per evitare che a fine stagione tornasse al Milan. Dopo due campionati felici il tecnico del Taranto Perazzolo se lo portò a Siracusa dove dopo aver fatto da maestro a tanti giovani concluse la sua importante quanto sfortunata carriera a 32 anni. Si spegne prematuramente a Siracusa il 3 settembre 1997.

Tratto da un articolo del 1996 del giornalista Davide Bruno

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