Steve Ballmer

imprenditore e informatico statunitense

Steven Anthony Ballmer (Detroit, 24 marzo 1956) è un imprenditore e informatico statunitense. È stato amministratore delegato di Microsoft dal 27 giugno 2008 fino al 4 febbraio 2014. Dal 12 agosto 2014 è il proprietario della squadra di pallacanestro statunitense Los Angeles Clippers.[1]

Steven Anthony Ballmer

BiografiaModifica

Ballmer ha costruito la propria fortuna - stimata in vari miliardi di dollari americani - grazie alle stock options ricevute come dipendente Microsoft, azienda della quale non è stato fondatore. Nella classifica delle persone più ricche del mondo del 2007, la rivista statunitense Forbes ha collocato Ballmer come trentunesima persona più ricca del mondo (a pari merito con Kirk Kerkorian), con un patrimonio stimato in 15 miliardi di dollari. Nel 2017 è poi passato in ventunesima posizione con un patrimonio di 30 miliardi di dollari.

Steve Ballmer è stato, dopo Bill Gates, uno dei più carismatici leader all'interno di Microsoft, noto anche per alcuni comportamenti particolarmente estrosi esibiti in più occasioni[2]. È noto anche per alcuni commenti aspramente critici nei confronti di Apple[3], Linux e del movimento open source[4][5].

Il 23 agosto 2013 annuncia in una lettera che si dimetterà dalla carica di amministratore delegato di Microsoft entro 12 mesi[6]. Il 20 agosto 2014, come già anticipato in una lettera[7] inviata al suo successore Satya Nadella, lascia il CDA di Microsoft[8]. Il 5 novembre Ballmer partecipa a Building the vision, evento di start-up e innovazione andato in scena al teatro Eliseo di Roma.

Il 12 agosto 2014, la NBA, lega cestistica americana, ha definito l'acquisto, per la cifra record di 2 miliardi di dollari, della franchigia dei Los Angeles Clippers da parte di Steve Ballmer, che rileva la franchigia dal precedente padrone, Donald Sterling, accusato di razzismo e quindi multato e radiato dal panorama NBA.

NoteModifica

  1. ^ Nba, inizia la nuova era Clippers con Steve Ballmer, su gazzetta.it, 19 agosto 2014. URL consultato il 19 agosto 2014.
  2. ^   (EN) Steve Ballmer Going Crazy on Stage, YouTube, 14 dicembre 2011. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  3. ^ (EN) Cade Metz, Tech Time Warp of the Week: Watch Steve Ballmer Laugh at the Original iPhone, in Wired, 6 settembre 2014.
  4. ^ (EN) Joe Wilcox, Stephen Shankland, Why Microsoft is wary of open source, in CNet, 18-06-2001. URL consultato il 20-08-2014.
  5. ^ (EN) Graham Lea, MS' Ballmer: Linux is communism, in The Register, 31-07-2000. URL consultato il 26-01-2007.
  6. ^ (EN) Moving forward, in Microsoft, 28-08-2013.
  7. ^ (EN) Steve Ballmer steps down as board member at Microsoft, 19-08-2014. URL consultato il 20-08-2014.
  8. ^ Aldo Fresia, Steve Ballmer lascia il cda di Microsoft, in Wired, 20-08-2014. URL consultato il 20-08-2014.

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