Apri il menu principale

Styrax officinalis

specie di pianta della famiglia Styracaceae
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Storace
Styrax officinalis flowering.jpg
Styrax officinalis L. in fiore
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Ebenales
Famiglia Styracaceae
Genere Styrax
Specie S. officinalis
Classificazione APG
Ordine Ericales
Famiglia Styracaceae
Nomenclatura binomiale
Styrax officinalis
L., 1753

Lo storace (Styrax officinalis L.) è una pianta angiosperma dicotiledone. È chiamato anche stirace[1] o mella bianca, parola che viene dal dialetto di Palombara Sabina. È l'unica specie ad areale europeo del genere che comprende oltre un centinaio di specie a distribuzione tropicale.

Indice

DescrizioneModifica

È una pianta caducifoglia a portamento arbustivo ma arriva anche all'aspetto di alberello; fiorisce in aprile-maggio.
I fiori sono bianchi, profumati e dolci portati in infiorescenze a racemo.
Porta foglie intere ovate, pelose per peli stellati nella pagina inferiore.

Distribuzione e habitatModifica

In Italia colonizza macchie e leccete tra 0 e 600 m s.l.m.
Si trova in quantità abbondante a nord est di Roma e precisamente nel Parco regionale naturale dei Monti Lucretili, nella Riserva naturale di Monte Catillo e nei pressi del Pozzo del Merro, situato nella riserva a gestione provinciale del Bosco della Gattaceca; ne sono state rilevate altre sporadiche presenze anche in Campania.
La pianta è protetta ed è il simbolo del già citato Parco dei Monti Lucretili.

UsiModifica

Le proprietà officinali della pianta sono pressoché sconosciute in Italia. Da non confondere con la resina dello storace, che è prodotta dalla pianta del Liquidambar orientalis. La sezione apicoltura dell'Istituto di Zoologia Agraria di Roma ha avviato uno studio, promosso dalla Provincia di Roma, per la produzione di miele. [senza fonte]

NoteModifica

  1. ^ Salvatore Battaglia, Grande dizionario della lingua italiana, vol. XX, UTET, 1967.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica