Tapentadolo

farmaco
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Tapentadolo
Tapentadol Structural Formula V1.svg
Tapentadol 3D.png
Nome IUPAC
3-[(1R,2R)-3-(dimetilamino)-1-etil-2-
metilpropil]fenolo idrocloridrato
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC14H23NO
Massa molecolare (u)221.339 g/mol
Numero CAS175591-23-8
Numero EINECS605-757-6
Codice ATCN02AX06
PubChem9838022
DrugBankDB06204
SMILES
CCC(C1=CC(=CC=C1)O)C(C)CN(C)C
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione°C
Temperatura di ebollizione°C
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
orale
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità31.9 ± 6.8% (orale)[1]
MetabolismoEpatico
Emivita4 ore
Indicazioni di sicurezza

Il tapentadolo, commercializzato con il nome commerciale di Nucynta o Palexia,[2][3] è un potente analgesico ad azione centrale che agisce come agonista sul recettore μ-oppioide e come inibitore della ricaptazione della noradrenalina (NARI). In Italia il farmaco è soggetto alla disciplina del DPR 309/90 Tabella sezione D - Allegato III-bis.

FarmacodinamicaModifica

Il tapentadolo è un medicamento analgesico centrale con due fondamentali meccanismi di azione: agonista dei recettori μ e inibitore della ricaptazione della noradrenalina. È un oppioide di potenza simile alla morfina e all'ossicodone, quindi estremamente efficace sul dolore nocicettivo, viscerale, infiammatorio e neuropatico.

FarmacocineticaModifica

L'assorbimento del farmaco dopo somministrazione orale è rapido e raggiunge un massimo tra le 3 e le 6 ore dopo l'assunzione[4]. Il farmaco circola prevalentemente sotto forma di metaboliti coniugati.

L'escrezione è parimenti rapida e completa ed avviene quasi esclusivamente per via renale (95% entro le 24 ore)[4].

La contemporanea somministrazione di acetaminofene, naprossene o acido acetilsalicilico non determina significative alterazioni delle concentrazioni del tapentadolo, e pertanto non necessita alcun aggiustamento posologico[5].

Usi cliniciModifica

Il farmaco è approvato per il trattamento a lungo termine del dolore cronico severo[6][7], sia negli Stati Uniti che in Europa[8],

L'efficacia del tapentadolo è stata studiata anche in soggetti affetti da polineuropatia diabetica periferica: anche in questo sottogruppo di pazienti il farmaco è risultato efficace e ben tollerato al dosaggio variabile dai 100 ai 250 mg bid (due volte al dì)[9][10].

Il tapentadolo si è dimostrato molto utile anche nel dolore neuropatico[11][12].

Allo stato attuale non sono disponibili sufficienti dati per valutarne l'efficacia nel trattamento del dolore neoplastico. Pertanto, per ora, è stato stabilito che non ci sono sufficienti elementi su cui basare qualsiasi tipo di raccomandazione in questo senso[13].

Il tapentadolo non sembra prolungare l'intervallo QT e quindi non espone a pericolose aritmie ventricolari[14]. La molecola, al dosaggio di 150 mg per due volte al giorno, ha un'efficacia simile a quella dell'ossicodone al dosaggio di 30 mg per due volte al giorno[15].


Effetti collaterali ed indesiderati e speciali avvertenzeModifica

Tipi di reazioni Comuni (>1/100, <1/10) Non comuni
(>1/1.000, <1/100)
Rare
(>1/10.000, <1/1.000)
Molto rare (<1/10.000) Frequenza non nota
Disturbi del sistema nervoso
  • Convulsioni
  • Alterata coordinazione
Disturbi gastrointestinali
  • Dolore addominale
  • Rallentato svuotamento gastrico

(1) Verosimilmente da stimolazione diretta della Chemioreceptor Trigger Zone (CTZ). Il tapentadolo condivide la maggior parte degli effetti collaterali delle altre sostanze oppioidi e la frequenza degli stessi è paragonabile o significativamente ridotta se confrontato con l'ossicodone[16][17].

Come la morfina il tapentadolo può provocare depressione respiratoria. Il rischio di sviluppo di sintomi da astinenza, a seguito di sospensione improvvisa dell'assunzione, sembra essere basso. È stato segnalato il rischio di idee suicide e di tentato suicidio: tuttavia non è chiaro in che misura questo rischio sia direttamente correlato con la situazione base del paziente caratterizzata dal dolore cronico.

Nei soggetti in terapia con inibitori della monoammino ossidasi (MAO) o che li hanno assunti negli ultimi 14 giorni, va evitato il trattamento con tapentadolo, in quanto (a causa di potenziali effetti additivi sulle concentrazioni sinaptiche di noradrenalina) possono comportare eventi avversi cardiovascolari, come ad esempio crisi ipertensive[13].

In riferimento alle dosi raccomandate di tapentadolo a rilascio prolungato, sono stati segnalati casi di sindrome serotoninergica, in particolare quando utilizzato in combinazione con altri farmaci serotoninergici come gli inibitori della ricaptazione della serotonina. Sintomi della sindrome serotoninergica possono essere, per esempio, confusione, agitazione, febbre, sudorazione, atassia, iperriflessia, mioclono e diarrea[18].

Abuso potenzialeModifica

Il tapentadolo è un agonista dei recettori μ oppioidi. Questo ed altri farmaci che condividono tale meccanismo di azione possono essere ricercati da soggetti tossicodipendenti e persone con disturbi di dipendenza. Questo aspetto deve essere considerato dal medico e dal farmacista in fase di prescrizione o dispensazione, in particolare per il rischio di uso improprio ed abuso.

Tutti i pazienti che vengono trattati con oppioidi μ-agonisti richiedono un attento monitoraggio per svelarne eventuali segni di abuso e dipendenza. Il tapentadolo può essere utilizzato abusivamente da soggetti tossicodipendenti, schiacciandone le compresse, masticandole, sniffandone la polvere ricavata dalle compresse o diluendo il prodotto e quindi procedendone alla sua iniezione endovenosa. Tutte queste pratiche rappresentano un rischio significativamente elevato per l'abusante, in quanto potenzialmente in grado di provocarne overdose e morte.

Il Department of Justice Drug Enforcement Administration Office of Diversion Control (DEA) statunitense ha collocato il tapentadolo nella schedule II,[19] la stessa categoria di sostanze stupefacenti più potenti e spesso abusate, come la morfina, l'ossicodone, il fentanil, l'idromorfina, la buprenorfina, la codeina e il tramadolo.

NoteModifica

  1. ^ Terlinden R, Ossig J, Fliegert F, Gohler K (2006). "Pharmacokinetics, excretion and metabolism of tapentadol HCl, a novel centrally acting analgesic in healthy subjects". Program and abstracts of the 25th Annual Scientific Meeting of the American Pain Society; May 3–6, 2006; San Antonio, Texas. Poster 689.
  2. ^ US Patent 6248737 - 1-phenyl-3-dimethylaminopropane compounds with a pharmacological effects
  3. ^ Inc., NUCYNTA ER (tapentadol) extended-release oral tablets C-II (PDF)[collegamento interrotto], 2011. URL consultato il 27 agosto 2011.
  4. ^ a b Terlinden R, Ossig J, Fliegert F, Lange C, Göhler K, Absorption, metabolism, and excretion of 14C-labeled tapentadol HCl in healthy male subjects, in Eur J Drug Metab Pharmacokinet, vol. 32, nº 3, 2007, pp. 163–9, PMID 18062408.
  5. ^ Smit JW, Oh C, Rengelshausen J, et al., Effects of acetaminophen, naproxen, and acetylsalicylic acid on tapentadol pharmacokinetics: results of two randomized, open-label, crossover, drug-drug interaction studies, in Pharmacotherapy, vol. 30, nº 1, gennaio 2010, pp. 25–34, DOI:10.1592/phco.30.1.25, PMID 20030470.
  6. ^ Erlich DR, Bodine W, Tapentadol (nucynta) for treatment of pain, in Am Fam Physician, vol. 85, nº 9, maggio 2012, pp. 910–1, PMID 22612188.
  7. ^ Tapentadol (Nucynta)--a new analgesic, in Med Lett Drugs Ther, vol. 51, nº 1318, agosto 2009, pp. 61–2, PMID 19661853.
  8. ^ Gandey, Allison, FDA Approves Tapentadol for Chronic Pain, in Medscape Medical News, 2011.
  9. ^ Schwartz S, Etropolski M, Shapiro DY, et al., Safety and efficacy of tapentadol ER in patients with painful diabetic peripheral neuropathy: results of a randomized-withdrawal, placebo-controlled trial, in Curr Med Res Opin, vol. 27, nº 1, gennaio 2011, pp. 151–62, DOI:10.1185/03007995.2010.537589, PMID 21162697.
  10. ^ Schwartz S, Etropolski M, Shapiro DY, et al., Safety and efficacy of tapentadol ER in patients with painful diabetic peripheral neuropathy: results of a randomized-withdrawal, placebo-controlled trial, in Curr Med Res Opin, dicembre 2010, DOI:10.1185/03007995.2011.537589, PMID 21126106.
  11. ^ Pierce DM, Shipstone E, Pharmacology Update: Tapentadol for Neuropathic Pain, in Am J Hosp Palliat Care, febbraio 2012, DOI:10.1177/1049909111434634, PMID 22310021.
  12. ^ Steigerwald I, Müller M, Davies A, et al., Effectiveness and safety of tapentadol prolonged release for severe, chronic low back pain with or without a neuropathic pain component: results of an open-label, phase 3b study, in Curr Med Res Opin, vol. 28, nº 6, giugno 2012, pp. 911–36, DOI:10.1185/03007995.2012.679254, PMID 22443293.
  13. ^ a b Palexia Compresse A Rilascio Prolungato
  14. ^ C. Oh, J. Rengelshausen; B. Mangold; M. Etropolski; C. Rauschkolb; SS. Wang; D. Upmalis; T. Häufel, A thorough QT/QTc study of multiple doses of tapentadol immediate release in healthy subjects., in Int J Clin Pharmacol Ther, vol. 48, nº 10, Ott 2010, pp. 678-87, PMID 20875374.
  15. ^ B. Lange, B. Kuperwasser; A. Okamoto; A. Steup; T. Häufel; J. Ashworth; M. Etropolski, Efficacy and safety of tapentadol prolonged release for chronic osteoarthritis pain and low back pain., in Adv Ther, vol. 27, nº 6, Giu 2010, pp. 381-99, DOI:10.1007/s12325-010-0036-3, PMID 20556560.
  16. ^ (DE) Merker M, Dinges G, Koch T, Kranke P, Morin AM, [Undesired side effects of tapentadol in comparison to oxycodone. A meta-analysis of randomized controlled comparative studies], in Schmerz, vol. 26, nº 1, febbraio 2012, pp. 16–26, DOI:10.1007/s00482-011-1132-2, PMID 22366930.
  17. ^ Hale M, Upmalis D, Okamoto A, Lange C, Rauschkolb C, Tolerability of tapentadol immediate release in patients with lower back pain or osteoarthritis of the hip or knee over 90 days: a randomized, double-blind study, in Curr Med Res Opin, vol. 25, nº 5, maggio 2009, pp. 1095–104, DOI:10.1185/03007990902816970, PMID 19301989.
  18. ^ Informazioni sui farmaci Anno 35, n.4, 2011 Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  19. ^ Leonhart, MM, Deputy Administrator, Drug Enforcement Administration, Schedules of Controlled Substances: Placement of Tapentadol Into Schedule II, Fed Regist. 2009 May 21;74(97):23790-3.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica