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Teatro comunale Vittoria Colonna

teatro di Vittoria, Italia
Teatro comunale Vittoria Colonna
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàVittoria
IndirizzoVia Garibaldi 143
Dati tecnici
TipoTeatro comunale
Capienza380 posti
Realizzazione
Inaugurazione10 giugno 1877
ArchitettoGiuseppe Di Bartolo

Coordinate: 36°57′01.96″N 14°32′07.57″E / 36.950544°N 14.535437°E36.950544; 14.535437

Il Teatro comunale Vittoria Colonna è l'unico teatro della città di Vittoria, uno dei due più grandi e antichi della provincia di Ragusa, assieme al Teatro "Garibaldi" di Modica. È definito un "gioiello del neoclassicismo".[1]

StoriaModifica

La progettazione (1863-1865)Modifica

Dopo la costruzione della cupola della Basilica di S. Giovanni Battista, il Comune di Vittoria chiama Giuseppe Di Bartolo per progettare un nuovo teatro in piazza Camarina (ora del Popolo), nello spazio vuoto tra la chiesa delle Grazie e la via Dascone. Il Comune, inoltre, chiama anche il pittore concittadino Giuseppe Mazzone (1838-1880) e Corrado Leone, scultore che nel 1863, scolpì, per volere dei vittoriesi, il fercolo di S. Giovanni Battista. Di Bartolo, purtroppo, non poté vedere l'inizio della costruzione perché morì nel 1865.[1]

La costruzione (1868-1877)Modifica

I lavori iniziarono nel 1868, seguendo i progetti di Di Bartolo. I fondi stanziati furono di 250000 lire. Corrado Leone scolpiva i medaglioni esterni con importanti personaggi della musica, dell'arte e della letteratura, le statue di Danza e di Fauno e la famosa immagine di Apollo e la Musa mentre Giuseppe Mazzone dipingeva il tetto del vestibolo e la volta della sala teatrale. La sera del 10 giugno 1877 vennero aperte le porte del teatro al popolo per sentire la famosa opera di Giuseppe Verdi "La forza del destino". [1]

Nel 1884 fu cambiato il nome del teatro in Teatro Vittorio Emanuele II, ma oggi ha ripreso il nome di "Teatro comunale Vittoria Colonna".[senza fonte]

DescrizioneModifica

EsternoModifica

Il teatro è situato nella parte finale di piazza del Popolo, in perfetta armonia con la chiesa delle Grazie, seppur la sua costruzione risale al 1754. La facciata è divisa in due ordini di colonne:

  • nel primo ordine vi sono tre porte, ma quella riservata al pubblico è quella di centro, trovasi su un portico. Vi sono quattro colonne in stile dorico, e quattro lesene in stile omonimo, due per ciascuna porta laterale. Nel portico non vi è stato utilizzato nessun tipo di volta: viene esercitato, infatti il sistema ad architrave;
  • nel secondo ordine, vi sono, sopra le porte laterali due nicchie contenenti le statue di Fauno e Danza, opera di Corrado Leone e sopra il portico inferiore vi è il superiore con quattro colonne ioniche e quattro lesene doriche, due per statua. Al posto del portone vi sono quattro porte-finestre rettangolari e sopra i medaglioni, sempre di Corrado Leone. Nel punto più alto del teatro ci sono le statue di Apollo che guarda la città, e la Musa, immersi entrambi negli strumenti musicali. Sotto c'è scritto, grande, "TEATRO COMUNALE", anche se in vecchie foto vi era scritto "TEATRO VITTORIO EMANUELE".

InternoModifica

Quando si entra dalla porta principale, si possono ammirare le decorazioni sul tetto a cassettoni di Giuseppe Mazzone, che raffigurano (centralmente) Apollo con due Muse. Il tetto è sostenuto da alcune colonne doriche per lato. Subito dopo si entra dentro la sala teatro, completamente stuccata d'oro, con la volta tutta affrescata da Giuseppe Mazzone. Ai lati vi sono i ritratti di grandi compositori, personaggi del teatro e letterati. Al centro vi è un rosone, e attorno vi ruotano intorno amorini e trini. Ogni palchetto possiede un medaglione dorato. Il teatro ha un'acustica molto delicata e la sua forma a ferro di cavallo permette di poter cantare anche senza microfono. Il Teatro Comunaale Vittoria Colonna è stato dichiarato "Monumento portatore di una cultura di pace" dall'UNESCO.

NoteModifica

  1. ^ a b c Il Teatro Vittoria Colonna, su www.comunevittoria.gov.it, Comune di Vittoria. URL consultato il 31 luglio 2017.