Televisione analogica

televisione che utilizza la trasmissione analogica

La televisione analogica, o TV analogica, è la televisione rappresentata in forma analogica ovvero che fa uso di tecniche di trasmissione analogica per la trasmissione dei relativi segnali informativi audio e video e dati da parte delle emittenti televisive.

Si contrappone alla televisione digitale rappresentata invece in forma digitale in ogni sua componente, immagini in movimento comprese.

Cenni storiciModifica

La televisione analogica fu realizzata per la prima volta il 7 settembre 1927 dall'inventore statunitense Philo Farnsworth nel proprio laboratorio di San Francisco; egli poco dopo cedette il brevetto alla RCA e le prime trasmissioni sperimentali iniziarono negli Stati Uniti d'America tra il 1928 ed il 1929 e dall'anno successivo in Europa; i primi Stati a realizzare trasmissioni sperimentali in quell'anno furono il Regno Unito la Germania. La televisione analogica via cavo iniziò invece a diffondersi nell'immediato secondo dopoguerra a partire dal 1948 sempre negli Stati Uniti, mentre la televisione analogica satellitare nel resto del mondo a partire dal 1974.

A partire dagli anni 1990 iniziò il processo della sua sostituzione dalla televisione digitale terrestre per i vantaggi tecnologici che quest'ultima introdusse; il primo Stato ove iniziarono le trasmissioni furono gli USA, a partire dal 1994.

CaratteristicheModifica

DescrizioneModifica

Nella televisione analogica le immagini in movimento e l'audio sono rappresentati in forma analogica, mentre i servizi interattivi in forma digitale. In seguito anche l'audio è stato trasmesso in via sperimentale in digitale. Nonostante ciò si parla comunque di televisione analogica in quanto la componente principale, le immagini in movimento, è rappresentata in forma analogica.

TipologieModifica

La televisione analogica si distingue nelle seguenti tipologie:

BibliografiaModifica

  • Carlo Boccazzi Varotto Costruire la Rai. Tecnologia e televisione in Italia dai pionieri al boom economico, dal numero speciale de "Nuova Civiltà delle Macchine", Roma, ERI, 2004.

Voci correlateModifica

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