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Tempo di Planck
Informazioni generali
SistemaP
Grandezzatempo
SimbolotP
EponimoMax Planck
Conversioni
1 tP in... ...equivale a...
Unità SI≈5,39121 × 10−44  s
Unità SA≈6,23983 × 10−49  d

In fisica il tempo di Planck è l'unità naturale del tempo. Il tempo di Planck è il tempo che impiega un fotone che viaggia alla velocità della luce per percorrere una distanza pari alla lunghezza di Planck. È considerato, ad ora, il più breve intervallo di tempo misurabile.

5,391 × 10−44 s

dove:

è la costante di Planck ridotta (o la costante di Dirac)
G è la costante gravitazionale
c è la velocità della luce nel vuoto

In alternativa si può dire che

La granularità del tempoModifica

Il tempo di Planck è il "quanto del tempo", cioè la più piccola misurazione del tempo che abbia qualche significato secondo la scienza attuale. L'idea che ci sia un valore minimo per la durata di un intervallo temporale, cioè che il tempo sia granulare, è antica. Già Democrito potrebbe averla avanzata, ma purtroppo le sue opere sono andate perdute. Sappiamo, invece, con certezza che Isidoro di Siviglia, un filosofo del VII secolo sostenne questa idea nelle sue Etymologiae e così pure il Venerabile Beda nell'opera De Divisionibus Temporum. Pochi secoli dopo, nel XII secolo, anche la Guida dei Perplessi di Maimonide affermò che "Il tempo è composto da atomi, cioè da molte parti che non possono essere ulteriormente suddivise, a causa della corta durata".[1]

L'età stimata dell'universo (4,36 × 1017 s) è di circa 8,09 × 1060  tP.

NoteModifica

  1. ^ Carlo Rovelli, L'ordine del tempo, Milano, Adelphi, 2017, p.76.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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