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Un testo espressivo è un testo nel quale l'autore comunica i propri sentimenti, sensazioni, stati d'animo, secondo la propria soggettività, con uno scopo pragmatico privato[1].

DiarioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Diario e Memorialistica.

Un diario è un testo espressivo in cui il mittente si rivolge a sé stesso. Nel diario, chi scrive racconta di avvenimenti personali, espone riflessioni, commenti, e si esprime in modo aperto. Si può raccontare della giornata, oppure di sentimenti che si provano di cui si ha pudore, reticenza, o paura, di comunicare ad altri. Il diario è comunque un racconto personale nel quale si descrive la realtà o si esprime la fantasia di chi scrive.

Il narratore scrive in prima persona singolare. La forma diaristica o memorialistica viene a volte utilizzata anche come espediente o artificio letterario-narrativo per la scrittura di un'opera letteraria.

Scrittura epistolareModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Lettera (messaggio), Epistola e Romanzo epistolare.

Anche la lettera è un testo espressivo, sebbene può essere indirizzato a vari tipi di persone. La lettera è un messaggio nel quale il mittente ha come scopo quello di inviare informazioni al destinatario (o ricevente). Il destinatario può essere un conoscente, un amico, una persona di una certa rilevanza.

La lettera può essere:

  • personale: tra il mittente e il destinatario esiste un legame e quindi il mittente gli racconta la sua vita privata e adotta un lessico che può risultare incomprensibile a terzi;
  • burocratico-formale: tra il mittente e il destinatario non esiste alcun tipo di legame personale.

NoteModifica

  1. ^ Antonello Goi 2004[collegamento interrotto]

Voci correlateModifica

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