The Danedyke Mystery

serie televisiva britannica
The Danedyke Mystery
PaeseRegno Unito
Anno1979
Formatoserie TV
Generethriller, giallo, per ragazzi
Stagioni1
Episodi6
Durata30 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Crediti
Interpreti e personaggi
MusicheAlan Parker
ProduttorePauline Shaw
Produttore esecutivoMichael Cox
Casa di produzioneGranada Television
Prima visione
Dal3 giugno 1979
Al15 luglio 1979
Rete televisivaIndependent Television

The Danedyke Mystery è una serie televisiva britannica in 6 episodi trasmessi per la prima volta nel corso di una sola stagione nel 1979.

È una serie per ragazzi del genere giallo prodotta da Granada Television e incentrata sulle vicende del reverendo Septimus Treloar, ex detective della polizia, costretto ad indagare su alcuni misteri riguardanti la sua comunità. La serie è basata sul romanzo Septimus and the Danedyke Mystery di Stephen Chance.

TramaModifica

Personaggi e interpretiModifica

ProduzioneModifica

La serie fu prodotta da Pauline Shaw per la Granada Television[1] Le musiche furono composte da Alan Parker.[2] Il regista è Jonathan Wright-Miller.[2]

SceneggiatoriModifica

Tra gli sceneggiatori sono accreditati:[2]

  • Stephen Chance in 6 episodi (1979)
  • Willis Hall in 6 episodi (1979)

DistribuzioneModifica

La serie fu trasmessa nel Regno Unito dal 3 giugno 1979 al 15 luglio 1979[3] sulla rete televisiva Independent Television.[1] È stata distribuita anche in Finlandia con il titolo Danedyken arvoitus.[4]

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV Regno Unito
Prima stagione 6 1979

NoteModifica

  1. ^ a b The Danedyke Mystery - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione, su imdb.com. URL consultato il 29 novembre 2012.
  2. ^ a b c The Danedyke Mystery - IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.com. URL consultato il 29 novembre 2012.
  3. ^ The Danedyke Mystery - IMDb - Elenco degli episodi, su imdb.com. URL consultato il 29 novembre 2012.
  4. ^ The Danedyke Mystery - IMDb - Date di uscita, su imdb.com. URL consultato il 29 novembre 2012.

Collegamenti esterniModifica