Thomas Browne

filosofo e scrittore britannico

Sir Thomas Browne (Londra, 19 ottobre 1605Norwich, 19 ottobre 1682) è stato un filosofo e scrittore britannico, autore di opere che spaziano in diversi campi quali medicina, religione, scienza e esoterismo.

Sir Thomas Browne

BiografiaModifica

Figlio di un mercante di seta di Upton, nel Cheshire.

Dal 1623 al 1626 studiò al Pembroke College di Oxford, per poi laurearsi in medicina a Leida. Successivamente si trasferì a Norwich, dove si sposò ed ebbe numerosi figli, tra i quali Edoardo, futuro scienziato.

Le opere di Browne mostrano una forte curiosità per il mondo della natura; sono presenti frequenti riferimenti ai Classici e alla Bibbia. Il suo stile è una prosa insolita, ricca, che spazia da grezze annotazioni alla più alta eloquenza barocca.

La sua notorietà è dovuta alla Religio medici del 1643 in cui perora la causa dei medici del suo tempo, scagionandoli dall'accusa di eresia, e cercando di rimediare al conflitto tra scienza e fede concedendo ai ricercatori di osservare anche i misteri della fede.

Tra le altre sue opere si annoverano Pseudodoxia Epidemica del 1646 il cui scopo era di combattere le superstizioni popolari, Urne Buriall del 1658, una riflessione sulla vanità della vita umana.[1]

La sua amicizia con Arthur Dee, figlio del celebre occultista John Dee, avrebbe influito a fondo sui fondamenti esoterici della sua filosofia.[2]

Opere letterarieModifica

 
Religio Medici, 1642
  • Religio Medici (1642)
  • Pseudodoxia Epidemica (1646-72)
  • Hydriotaphia, Urn Burial (1658)
  • The Garden of Cyrus (1658)
  • A Letter to a Friend (1656; pub. post. 1690)
  • Christian Morals (1670; pub. post. 1716)
  • Musaeum Clausum (pub. post. 1684)

Traduzioni italianeModifica

  • Religio Medici e Hydriotaphia, trad. di R. Piccoli, Firenze, Rinascimento del Libro, 1931;
  • Religio Medici, trad. di R. Piccoli, con una nota di Attilio Brilli, Palermo, Sellerio 1988;
  • Religio Medici, a cura di V. Sanna, con un saggio di Roberto Calasso, Milano, Adelphi 2008;

NoteModifica

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, Vol. II, pag.445
  2. ^ Peter J. French, John Dee: The World of the Elizabethan Magus [1972], pag. 14, nota 2, New York, Routledge, 2013 (trad. it.: Vita di John Dee. Il mondo avventuroso di un mago elisabettiano, Milano, Transeuropa, 1998).

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN41925299 · ISNI (EN0000 0001 0891 5473 · LCCN (ENn80033931 · GND (DE118674463 · BNF (FRcb12401292d (data) · BNE (ESXX875629 (data) · NLA (EN35022935 · BAV (EN495/150913 · CERL cnp00124796 · NDL (ENJA00725210 · WorldCat Identities (ENlccn-n80033931