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Tivuesse Telesecolo
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Data chiusura 1984
Sostituito da Rete 4
Editore SEP e Publirama

Tivuesse Telesecolo, in sigla, TVS era una emittente televisiva di Genova esistita tra il 1977 e il 1984.

StoriaModifica

L'emittente nasce a Genova all'inizio del 1977 per volontà dell'amministratore delegato del quotidiano Il Secolo XIX di Genova, Cesare Brivio Sforza, sostenuto da Alessandro Perrone, presidente della SEP, la società proprietaria de Il Secolo XIX ed Angelo Artioli, allora direttore marketing e direttore generale della concessionaria pubblicitaria Publirama. TVS, che societariamente è autonoma rispetto alla Sep, irradia i suoi programmi dal canale UHF 42; l'acronimo sta per TV Secolo, la sede è a Genova, in Varese 2. Il via ufficiale il 1º giugno 1977, la sera in cui le Brigate Rosse spararono a Vittorio Bruno, vicedirettore de Il Secolo XIX, andò in onda il primo telegiornale. E il tg fu il pezzo forte dell'emittente fin dall'inizio, in stretto collegamento con il quotidiano, redazione centrale a Genova, uffici di corrispondenza a Imperia, La Spezia e Savona. Conduttore del tg Ultimissima (lo stesso titolo che aveva a Tvl Antenna 42) che andava in onda alle 19:30 era Nino Pirito, direttore dei programmi e dell'informazione.

Oltre al tg TVS propone film, telefilm come Charlie's Angels e L'incredibile Hulk, incontri di calcio. cartoni animati come Jeeg Robot e molti programmi autoprodotti: Dieci Minuti (antesignano del tg), Colpo Secco (programma musicale di tendenze giovanili condotto da Renato Tortarolo); Dove Andiamo Stasera? (presentazione degli spettacoli della serata condotto da Ada Lorini), il settimanale Qui Tivuesse (settimanale di 30 minuti in diretta durante il quale Pirito e Ghia rispondevano alle telefonate dei telespettatori che criticavano i programmi, davano consigli sul palinsesto, chiedevano spiegazioni, una sorta di rubrica di lettere audiovisive sull'emittente); il programma per ragazzi Il Quadrifoglio condotto da Guido Fiandra, Dieci Minuti (che anticipava il tg), Colpo Secco programma musicale di tendenze giovanili condotto da Renato Tortarolo. Fra gli altri programmi No Smoking, settimanale d'attualità dello spettacolo, condotto da Ada Lorini e girato e diretto da Leonardo Pasquinelli (oggi direttore generale di Endemol), con l'assistenza tecnica di Gilberto Rizzini; e Il Sindaco e la Città, condotto da Nino Pirito, ogni giovedì dopo il tg, con Fulvio Cerofolini che rispondeva alle telefonate, non filtrate, dei cittadini; Buongiorno Liguria, contenitore mattutino di cronaca, attualità, spettacolo, cultura, dalle 7 alle 13 dal lunedì al venerdì. Programma, condotto da Ada Lorini o Daniela Ghia, caratterizzato da un breve notiziario ogni ora, con ospiti d'attualità in studio, rubriche come Un Esperto con Voi (anche dell'anima: il venerdì un francescano teologo e missionario ebbe enorme successo); la rubrica sportiva Off Side, in onda dopo la fine della Domenica Sportiva della Rai, che dava molto spazio al Genoa e alla Sampdoria con sintesi delle partite e tante interviste dagli spogliatoi, alla pallanuoto (popolarissima in Liguria) e agli sport cosiddetti minori. Dal 1978 TVS ha l'esclusiva delle partite del Genoa e della Sampdoria pagando alle società i relativi diritti, la partita esterna viene trasmessa la domenica a mezzanotte, la partita interna alle 20,30 del lunedì, le telecronache sono effettuate da Federico Buffoni e Beppe Barnao. Nel tempo TVS ha allargato la propria area di copertura irradiando i suoi programmi anche dai canali UHF 46, 57, 60 e 64.

Completano il palinsesto di TVS un gioco sportivo (sponsorizzato dalla Piaggio), Grand Prix (acquistato dalla Rusconi), Caccia al 13 e Superclassifica Show di Maurizio Seymandi, oltre al Premio Tenco che viene prodotto e ripreso dall'emittente in collaborazione con il Club Tenco. E, ancora, Guida agli Spettacoli della Sera condotto da Ada Lorini. Iniziano la loro attività a TVS Marco Sciaccaluga (attuale direttore del Teatro Stabile di Genova), Daniela Ghia, Leonardo Pasquinelli, Enrico Pendemonte (attuale corrispondente de L'Espresso negli Stati Uniti), Raimondo Lagostena ed altri protagonisti attuali dell'emittenza privata.

Nel 1982 vi è un drastico ridimensionamento dell'emittente. TVS dapprima si affilia alla rusconiana Italia1 proponendo i programmi della syndication e mantenendo una piccola fascia di programmazione locale consistente ormai quasi nel solo tg. Nel frattempo Nino Pirito passa a dirigere il "Gruppo News" della mondadoriana Rete4 chiamato da Piero Ottone e Mario Formenton. Nell'estate 1983 Italia 1 viene rilevata da Silvio Berlusconi e pochi mesi dopo TVS si affilia a Rete4, ma allorquando (1984) anche questa rete passerà a Berlusconi scompare il tg di TVS e il logo dell'emittente che da due anni era affiancato a quello di Italia1, prima, e di Rete4, poi, l'emittente cessa di fatto di esistere inglobata da Rete4.

Collegamenti esterniModifica

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