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Il Trade with Enemy Act, talora abbreviato con TWEA, è una legge federale, promulgata nel 1917 per limitare gli scambi commerciali coi Paesi ostili agli Stati Uniti. La legge conferisce direttamente al Presidente il potere di limitare in tutto o in parte il commercio fra gli USA e i Paesi ostili in tempo di guerra. La decisione dell'embargo non richiede un'approvazione parlamentare.

Il 20 ottobre 1933, Roosevelt propose un emendamento che estendeva i poteri del Presidente anche al trasferimento di oro. Esercitò questo potere per la prima volta con l'Ordine Esecutivo 6102. Le restrizioni continuarono fino agli anni Settanta.

Il Trade with Enemy Act è spesso confuso con il International Emergency Economic Powers Act, che conferisce al Presidente poteri speciali quando è dichiarato uno stato di emergenza, ma non c'è una situazione di guerra.

Attualmente l'unico paese al quale è applicato il Trade with Enemy Act è Cuba; la Corea del Nord è quello a cui è stato più recentemente revocato (fu in vigore nei confronto di Pyongyang dal 1953 al 1955 e dal 2008 al 2013).

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