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Uggiano Montefusco

frazione del comune italiano di Manduria
Uggiano Montefusco - Asciànu
frazione
Uggiano Montefusco - Asciànu – Veduta
Una via del Paese con a sinistra la chiesa Madre.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
ProvinciaProvincia di Taranto-Stemma.png Taranto
ComuneManduria-Stemma.png Manduria
Territorio
Coordinate40°24′00″N 17°38′00″E / 40.4°N 17.633333°E40.4; 17.633333 (Uggiano Montefusco - Asciànu)Coordinate: 40°24′00″N 17°38′00″E / 40.4°N 17.633333°E40.4; 17.633333 (Uggiano Montefusco - Asciànu)
Altitudine98 m s.l.m.
Abitanti1 600[1]
Altre informazioni
Cod. postale74024
Prefisso099
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiuggianesi
Patronosan Nicola
Giorno festivo8 - 9 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Uggiano Montefusco - Asciànu
Uggiano Montefusco - Asciànu

Uggiano Montefusco (Asciànu in dialetto uggianese) è una frazione del comune di Manduria (in provincia di Taranto) di circa 1.600 abitanti.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il borgo è situato tra due paesi: Manduria (dalla quale dista due chilometri) e Sava (dalla quale dista quattro chilometri) in una fertile zona pianeggiante coltivata di uliveti e soprattutto vigneti, i quali sono famosi per il vino che producono: il Primitivo di Manduria.

StoriaModifica

Le prime notizie riguardo ad Uggiano Montefusco risalgono al 1315 d.C quando Roberto D'Angiò concedette il casale in feudo a Costanza Montefusco ma l'esistenza del Castello di architettura normanna fanno anticipare l'esistenza del casale almeno al XII secolo. In seguito ai Montefusco, governarono le famiglie degli Abrizi prima e degli Imperiali poi. Nel frattempo, durante il periodo medioevale, si sviluppa il borgo attorno al Castello (oggi scomparso ma già in rovina nell'Ottocento) e alla chiesa dedicata all'Assunta. Agli inizi del XIX secolo perde lo” status” di “universitas” e diviene frazione di Manduria, com'è tuttora.

MonumentiModifica

Chiesa Madre (XVIII secolo)Modifica

Dedicata all'Assunta, conserva belle tele dei fratelli Bianchi (pittori manduriani del settecento). Suggestivi sono gli affreschi del pittore manduriano Ettore Marzo che, negli anni sessanta del Novecento, quando furono eseguiti interventi strutturali nella chiesa, la impreziosì ancor più. Oltre ai Quattro Evangelisti, particolarmente interessante e l'immagine raffigurante San Pietro che sembra posare i piedi sulla sabbia ed ha sullo sfondo una marina, richiamando all'attenzione la spiaggia di San Pietro in Bevagna, luogo di sbarco in Italia del Santo.

Cappella della Madonna del Rosario (XVIII secolo)Modifica

È una cappella attigua alla Chiesa Madre e risale al Settecento.

Cappella di San Nicola (XVII secolo)Modifica

È una cappella che dista qualche isolato dalla Chiesa Madre ed è dedicata al Santo Patrono di Uggiano, San Nicola, festeggiato l'8 e il 9 ottobre.Recentemente restaurata ad opera dell'Architetto francavillese Mario Passaro con due interventi separati di impermeabilizzazione delle coperture e asportazione di incrostazioni dai prospetti, in questa cappella viene celebrata la "Novena".

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