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Unione sacerdotale Marcel Lefebvre
AbbreviazioneUSML
TipoTradizionalismo cattolico
Fondazione2014 Avrillé (Maine e Loira)
FondatoreMonsignor Richard Williamson
Sede centraleFrancia Avrillé
Area di azioneEuropa, Africa, America Centro nord, America del Sud, Asia, Oceania
PresidenteMonsignor Richard Williamson
Lingue ufficialiFrancese, Inglese
Sito web

L'Unione Sacerdotale Marcel Lefebvre (USML) è un priorato presbiteriano di religiosi e laici; un'organizzazione integralista cattolica all'interno dell’arcipelago scismatico della cosiddetta “resistenza” cattolica tradizionalista. L'unione sacerdotale è stata fondata il 15 luglio del 2014 dai lefebvriani scissionisti fuoriusciti dalla Fraternità sacerdotale San Pio X (FSSPX).

StoriaModifica

In forte contrapposizione al vescovo Bernard Fellay, il quale vorrebbe ottenere un accordo canonico con il papa di Roma, diversi sacerdoti[1] appartenenti alla Fraternità sacerdotale San Pio X si riunirono a Avrillé in Francia nel luglio 2014 intorno al vescovo Richard Williamson[2] e diedero vita a questa nuova unione nata da tutti ex-membri della FSSPX. I sacerdoti riuniti nella Chiesa Lefebvriana rappresentano "l'ala più estrema" dei tradizionalisti cattolici, i cosiddetti resistenti: in quanto contrari alla proposta di un (eventuale) accordo canonico, cercato dal vescovo Bernard Fellay col papato romano; in quanto profondamente contrari al modernismo e all'ecumenismo. Un'unione di tradizionalisti cattolici che mira a riunire tutti quei sacerdoti secolari che sostengono di essere autenticamente i veri eredi del pensiero dell'arcivescovo, monsignor Marcel Lefebvre, e che sostengono come loro patrono, San Pio X.

Il 19 marzo 2015 a Nova Friburgo in Brasile in un monastero benedettino Williamson ordinò vescovo Jean-Michel Faure[3] senza mandato pontificio.[4] Il vescovo Jean-Michel Faure torna in Francia e apre il seminario USML sotto il patrocinio di San Luigi Maria Grignion de Montfort e del beato Noël Pinot.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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