Vermicino

frazione del comune italiano di Frascati
Vermicino
frazione
Vermicino – Veduta
La fontana di Luigi Vanvitelli.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.svg Roma
ComuneFrascati-Stemma.svg Frascati
Territorio
Coordinate41°49′25″N 12°38′33″E / 41.823611°N 12.6425°E41.823611; 12.6425 (Vermicino)Coordinate: 41°49′25″N 12°38′33″E / 41.823611°N 12.6425°E41.823611; 12.6425 (Vermicino)
Altitudine127 m s.l.m.
Superficie0,925 km²
Abitanti4 402[1] (2001)
Densità4 758,92 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale00133 e 00044
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vermicino
Vermicino

Vermicino è una frazione condivisa di Roma Capitale (zona "O" 37)[2], in zona Z. XVII Torre Gaia, e del comune di Frascati.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Sorge al sedicesimo km di via Tuscolana, all'incrocio con via di Vermicino a nord (Roma) e via della Mola Cavona a sud (Frascati)

StoriaModifica

Vermicino deve il suo nome ad un evento accaduto nel 1183, quando le truppe dell'arcivescovo Cristiano di Magonza, giunsero in soccorso dei Conti di Tuscolo, assediati dai Romani. Le truppe dell'arcivescovo morirono dopo aver bevuto l'acqua della fonte avvelenata dagli assedianti, secondo questa versione "vermicina" starebbe, dunque, per velenosa.

L'incidente di VermicinoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Incidente di Vermicino.

Passò agli onori della cronaca per la tragica vicenda di Alfredino Rampi, un bambino di 6 anni che il 10 giugno 1981 precipitò dentro un pozzo artesiano di 60 metri di profondità, sebbene questo sia sito nella vicina località Selvotta nel comune di Frascati. L'imponente sforzo dei soccorsi venne seguito da tutta l'Italia in diretta televisiva, ma il 13 giugno Alfredino morì.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

All'incrocio di via Tuscolana Vecchia con via della Mola Cavona 41°49′16.74″N 12°38′30.08″E / 41.821317°N 12.64169°E41.821317; 12.64169, nel comune di Frascati, si trova la fontana di Vermicino, nota anche come "Fontanone", fatta costruire nel 1731 da papa Clemente XII e disegnata da Luigi Vanvitelli.
Per secoli questa fontana fu una tappa costante per i viandanti che si muovevano tra Roma e Frascati e questa fontana, che si trovava in mezzo alla campagna, era uno dei maggiori luoghi di sosta e ristoro presenti lungo la Tuscolana.[3]

Architetture religioseModifica

Ricerca scientificaModifica

A nord di Vermicino, su via del Fosso del Cavaliere 41°50′21.29″N 12°38′49.83″E / 41.839248°N 12.647176°E41.839248; 12.647176, si trovano alcuni laboratori scientifici del CNR e dell'INAF, mentre su via Enrico Fermi si trovano le sedi dell'ESA-ESRIN, dei Laboratori nazionali di Frascati dell'INFN e dell'ENEA.

AmministrazioneModifica

L'area a sud di via Tuscolana, ricade nel territorio del comune di Frascati, mentre l'area a nord a ridosso di Via di Vermicino è di competenza del Municipio Roma VII di Roma capitale

NoteModifica

  1. ^ Zona O 37, Vermicino. I dati di superficie e abitanti sono relativi alla parte di competenza di Roma Capitale.
  2. ^ Zona O 37, Vermicino.
  3. ^ Rerum Romanarum, Fontana di Vermicino.

Voci correlateModifica

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