Vetterli-Bertoldo Mod. 1870/82

fucile ad otturatore girevole-scorrevole
Carabina Vetterli-Bertoldo Mod. 1870/82
TipoFucile a otturatore girevole-scorrevole
OrigineSvizzera Svizzera
Impiego
UtilizzatoriItaliaRegia Marina
Produzione
ProgettistaFederico Vetterli
Giovanni Bertoldo
Data progettazione1882
CostruttoreRegio Arsenale di Brescia
Date di produzione1882-1890
VariantiMoschetto
Descrizione
Peso4,05 kg
Lunghezza1212 mm
Lunghezza canna730 mm
Rigatura4 righe destrorse
Munizioni10,35 × 47 mm R
AzionamentoA otturatore girevole-scorrevole
Velocità alla volata410 m/s
Tiro utile250 m
Gittata massima2000 m
Alimentazionecolpo singolo
Organi di miraalzo tipo "Vecci" a quadrante con zoccolo ad alette graduato da 200 a 1600 m
Armi Lunghe D'Ordinanza 1841-1890; Guida Pratica All'Identificazionne, Massimo Pagani.
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Il Vetterli-Bertoldo Mod. 1870/82 fu un fucile italiano a retrocarica a otturatore girevole-scorrevole in dotazione alla Regia Marina. Era conosciuto anche come Carabina o Fucile da Marina Mod. 1882

StoriaModifica

Le forze armate del giovane Regno d'Italia, che avevano attraversato la breccia di Porta Pia armate con il Carcano Mod. 1867 ad ago, nel 1871 si erano dotate del moderno fucile a otturatore girevole-scorrevole svizzero Vetterli Mod. 1870 a percussione centrale. A causa delle restrizioni di bilancio e della poca lungimiranza dei vertici venne però acquisito nella versione monocolpo, che già nel decennio successivo dimostrò i suoi limiti sul campo di battaglia. Per ovviare all'obsolescenza del monocolpo si decise di modificare gli ancora nuovi Mod. 1870. Tra i vari progetti, emersero quelli del capitano del genio Giovanni Bertoldo e quelli del capitano di artiglieria Giuseppe Vitali. Mentre più tardi il Regio Esercito si sarebbe orientato sulle proposte di Vitali, nel 1882 Regia Marina scelse per le sue compagnie da sbarco uno degli otto progetti presentati da Bertoldo, modificando quindi il suo Fucile Mod. 1870 nel Vetterli-Bertoldo Mod. 1870/1882 dai nomi dei progettisti e dagli anni di adozione del modello iniziale e della modifica. Oltre alla versione lunga Fucile (o Carabina) Mod. 1882, venne prodotto a livello sperimentale anche una versione accorciata Moschetto Mod. 1882. Pochi anni dopo, tutti i fucili vennero ulteriormente modificati con l'installazione di un serbatoio verticale, ottenendo il Vetterli-Ferracciù Mod. 1870/90, che verrà sostituito a sua volta dal Carcano Mod. 91.

TecnicaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Vetterli Mod. 1870.

Il Vetterli-Bertoldo è ottenuto per modifica della versione Fucile da fanteria del Vetterli Mod. 1870, del quale mantiene pressoché immutate canna, otturatore, alzo e baionetta a ghiera. La culatta è modificata per raccordarsi con il serbatoio tubolare sottostante. La cassa è profondamente modificata nella parte anteriore: il fusto infatti internamente è vuoto per accogliere, oltre alla solita bacchetta nettatoia, il serbatoio tubolare, capace di 9 cartucce, e la relativa molla. Cassa e canna sono unite da due fascette in ferro, entrambe con maglietta per la cinghia; una terza maglietta è sul bordo inferiore della pala del calcio. Il ponticello del grilletto conserva il caratteristico sperone per l'appoggio del dito medio.

BibliografiaModifica

  • Edward Ezell, Armi leggere di tutto il mondo. 1997, Albertelli Editore, Parma.
  • John Walter, Rifles of the World.
  • Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico. Gianrodolfo Rotasso- Maurizio Ruffo. L'armamento individuale dell'Esercito Italiano dal 1861 al 1943. 1995, Roma.
  • Massimo Pagani, Armi Lunghe D'Ordinanza 1841-1890; Guida Pratica All'Identificazionne.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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