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Villa Cattolica sede del Museo Guttuso

Villa Cattolica è una villa settecentesca di Bagheria.

StoriaModifica

La villa venne edificata nel 1736 dal principe di Cattolica Eraclea, Francesco Bonanno. Nel 1973 Renato Guttuso donò molte sue opere al comune di Bagheria, che creò all'interno del piano nobile della villa un museo dedicato al pittore. Il comune acquisì definitivamente la villa nel 1988 e due anni dopo, nel 1990, posizionò al suo interno un sarcofago monumentale per ospitare le spoglie del pittore e la trasformò ufficialmente nel Museo Renato Guttuso. Nel Museo sono conservate opere di Onofrio Tomaselli, Silvestre Cuffaro, Domenico Quattrociocchi, Pina Calì, Vincenzo Gennaro e Giuseppe Pellitteri. Nel corso degli anni altre opere sono state accolte ed esposte all'interno del museo. Dagli anni 2000 il piano terra è occupato da un laboratorio teatrale e da due laboratori pittorici.

ArchitetturaModifica

Lo stile della villa ricorda un castello a base quadrangolare, le stesse mura di cinta del giardino sono dotate di merlatura. La struttura è composta da due esedre parallele; su una di esse è presente un ampio terrazzo sopra un loggiato, sull'altra una larga scala di accesso. Al centro della struttura è presente lo stemma di Giuseppe Bonanni.

BibliografiaModifica

  • Rosario Scaduto, Architettura ipogea. Conservazione e fruizione di un'architettura ipogea nell'agro palermitano: la "fossa della neve" di Villa Cattolica a Bagheria, Eugenio Maria Falcone, Palermo 2008.