Arrigo Musti

pittore italiano

Arrigo Musti (Palermo, 15 settembre 1969[1]) è un pittore italiano.

BiografiaModifica

Dopo aver lasciato la professione di avvocato si dedica alla pittura da autodidatta, ma rimane docente presso gli istituti superiori.

Tra il 2006 e il 2008 ha svolto, per la città di Bagheria, l'attività di consulente alla promozione artistica nel territorio, inoltre, ha tenuto numerosi convegni in diverse università, riguardo al manifesto Impop Art[2]. In seguito, due suoi dipinti vengono acquistati in un'asta di Christie's per conto delle Nazioni Unite da Serge Brammertz, primo procuratore presso Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia, per esporle permanentemente nelle aule di Giustizia.[3].

Nel 2011 partecipa alla 54ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia- Arsenale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi e su indicazione del regista Giuseppe Tornatore[4], oltre che ad essere finalista al Concorso Mondiale D'Arte Contemporanea promosso dalla cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani.[5]

Nella sua carriera ha esposto alla Wright State University(USA), con presentazione del noto critico d'arte Maurizio Calvesi e di Augusta Monferini[6], oltre che al Peace Museum[7] e in alcune località italiane ed estere.

Nel 2012, una mostra personale[8], viene allestita presso la sede istituzionale di Montecitorio in (Roma) e Palazzo Sant'Elia(Palermo) , a cui ha partecipato anche l'Istituto Professionale I.P.S.I.A. A. Miraglia di Sciacca. Il catalogo è presentato dallo storico dell'arte Marisa Vescovo[9] e dal figlio di Renato Guttuso, Fabio Carapezza Guttuso.

Nel 2013, lo storico dell'arte Lorenzo Canova ha presentato la mostra personale "Drops-Gocce" a Bagheria[10]. Disegna e realizza, inoltre, con l'arch. Anna Russo una linea di maioliche ed interior design esposte al MADE Expo 2013[11](Fiera di Milano).

Nel 2014, si tiene presso la Casina delle Civette dei Musei di Villa Torlonia a Roma la mostra personale dal titolo “Impop”[12], curata dallo storico dell'arte Lorenzo Canova.

LavoriModifica

I primi lavori sono una lunga serie di immagini di volti e corpi di statue classiche, o di uomini fotografati e poi trasformati, pittoricamente, in statue spesso distrutte, corrose o abbandonate sulle quali Arrigo Musti, ultimata l'immagine, lancia una pioggia di colore per simboleggiare una pioggia corrosiva, come nella serie Acid Rain. Arrigo Musti usa il mito per descrivere la contemporaneità e la sua presunta perdita di ideali alti, sia al livello individuale che sociale.

Giuseppe Tornatore definisce i suoi lavori[13]:

«...un’armonia provocatoria che allarma ed inquieta,...ciò che nell’opera di Arrigo Musti specialmente colpisce e sorprende mi sembra la sua estetica del turbamento per un mondo che ha perduto la propria mitologia.»

Lo storico dell'arte Maurizio Calvesi scrive:

«...I volti tratteggiati da Arrigo, di un tormentato colore, sanno esprimere la bellezza di quella umanità che l’uomo occidentale considera “diversa”e al tempo stesso il rischio cui è condannata, l’incombere o l’imminenza dei profondi sfregi che le calamità del mondo le imprimono come marchi di fuoco,...dipinti con le variazioni quasi neo-divisioniste....»

Lo storico dell'arte Lorenzo Canova a proposito del manifesto Impop scrive:

«...Le opere sono come forme svuotate utili nel loro ruolo di veri e propri antidepressivi che coprono il vuoto sociale e interiore, personale e collettivo,...di un mondo senza memoria che corre veloce per consumare e dimenticare in fretta tutto, anche se stesso....»

In questi lavori sono rappresentate donne violentate dal brutale lancio di acido sul volto da parte di familiari e-o conviventi. L'“acidificazione” , per l'autore assimila tali donne a statue corrose che hanno perduto la loro bellezza per colpa della efferatezza e dell'abbandono. Successivamente i lavori si incentrano sul tema della miseria umana e materiale di alcune aree geografiche del pianeta. Queste opere sono state esposte a Montecitorio nel 2012. Poi con la serie “Drops” ritorna la statuaria, questa volta scarnificata all'essenzialità di luci ed ombre e dense colature di materiali semisolidi; su tali immagini cade una sola goccia “Drop” colorata a evidenziare la contraddizione tra l'arte, concepita per l'immortalità, e la goccia che, per quanto effimera, può con il suo lento ed incessante cadere logorare e corrodere anche la materia più dura. Nella matrice archetipa del “mito” corroso, l'autore vede la metafora dell'odierna dispersione e della decadenza dei costumi.

EsposizioniModifica

Arrigo Musti nei museiModifica

RiconoscimentiModifica

  • Nel 2014 riceve un premio dalla Fondazione Italia Usa per avere raggiunto importanti risultati in ordine alla sua attività artistica e al suo legame culturale con gli Stati Uniti"[18]

NoteModifica

  1. ^ L’arte di Arrigo Musti alla Biennale di Venezia, ilmiogiornale.org. URL consultato il 12/02/2012 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  2. ^ La forza del Mediterraneo nell'intesa tra il comune di Bagheria ed il consolato generale del Regno d[collegamento interrotto], mediterraneaonline.eu. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  3. ^ Nella pittura di Arrigo Musti la luce autentica della Sicilia (PDF), anpi.it. URL consultato il 12-02-2012.
  4. ^ Intervista ad Arrigo Musti, profilemagazinetv.it. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  5. ^ L’”impop-art” del pittore e scultore Arrigo Musti, ilmiogiornale.org. URL consultato il 12-02-2012..
  6. ^ Wright State University Peace Committee will be hosting a lectur by Arrigo (PDF), missingpeaceart.org. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  7. ^ Art on the Hill (PDF)[collegamento interrotto], stanneshill.org. URL consultato il 12-02-2012.
  8. ^ Intervista ad Arrigo Musti per la sua Mostra Nameless a Montecitorio, trinacrianews.eu. URL consultato il 20 giugno 2012.
  9. ^ Mostra Personale di Arrigo Musti a Montecitorio, Quotidiano "La Discussione", fondato da Alcide De Gasperi. URL consultato il 19 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2014).
  10. ^ Articolo sulla mostra di Arrigo Musti "Drops-Gocce", Insiderart. URL consultato il 28 luglio 2013.
  11. ^ Appartamenti impreziositi: l’arredamento diventa gioiello, Giornale di Sicilia. URL consultato il 20 settembre 2013.
  12. ^ Mostra di Arrigo Musti a Roma=21 Giugno 2014[collegamento interrotto], Il Tempo.
  13. ^ Tornatore sceglie Arrigo Musti per la 54ª Biennale di Venezia, ilmiogiornale.org. URL consultato il 12-02-2012 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  14. ^ Vedere nel Mondo - Mostra di Arrigo Musti "Drops", Giornale dell'Arte - Mostre nel mondo. URL consultato il 28 luglio 2013.
  15. ^ Mostra Nameless-Anonimi a Palazzo Sant'Elia, Palarmo Today. URL consultato il 20 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2012).
  16. ^ Inaugurazione del Museo Guttuso, anche un'opera di Arrigo Musti, Bagheria News.
  17. ^ Donazione opera al Museo Civico di Castelbuono, Castelbuononews. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  18. ^ Consegna di una targa speciale al Maestro Arrigo Musti[collegamento interrotto], AISE. URL consultato il 26 febbraio 2014.

Collegamenti esterniModifica