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Cattolica Eraclea
comune
Cattolica Eraclea – Stemma Cattolica Eraclea – Bandiera
Cattolica Eraclea – Veduta
Panorama di Cattolica Eraclea
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Agrigento-Stemma.png Agrigento
Amministrazione
SindacoSanto Borsellino (lista civica "idee in comune") dall'11/06/17
Territorio
Coordinate37°26′31″N 13°23′34″E / 37.441944°N 13.392778°E37.441944; 13.392778 (Cattolica Eraclea)Coordinate: 37°26′31″N 13°23′34″E / 37.441944°N 13.392778°E37.441944; 13.392778 (Cattolica Eraclea)
Altitudine180 m s.l.m.
Superficie62,16 km²
Abitanti3 599[1] (31-10-2018)
Densità57,9 ab./km²
Comuni confinantiAgrigento, Cianciana, Montallegro, Ribera, Sant'Angelo Muxaro
Altre informazioni
Cod. postale92011
Prefisso0922
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT084014
Cod. catastaleC356
TargaAG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticattolicesi
Patronosan Giuseppe
Giorno festivo19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cattolica Eraclea
Cattolica Eraclea
Cattolica Eraclea – Mappa
Posizione del comune di Cattolica Eraclea nella provincia di Agrigento
Sito istituzionale

Cattolica Eraclea (Catòlica in siciliano) è un comune italiano di 3 599 abitanti[1] del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 
Vista di Cattolica Eraclea

Cattolica Eraclea sorge su un pianoro in declivio posto ai piedi del Monte Sorcio, alto 521,2 m s.l.m., a 13 km da Capo Bianco e dal mare. A nord si affaccia sulla vallata del fiume Platani mentre tutt'intorno è circondata da colline ed elevazioni che vanno dai 400 m. di Monte San Giorgio ai 674 m. di Monte Giafaglione.

StoriaModifica

La fondazione avvenne intorno al 1612 a seguito di una licentia populandi (così allora veniva chiamato il permesso di costruire un insediamento abitativo) ottenuta da Blasco Isfar et Corillas dal Re di Spagna ed il nome attribuito all'insediamento fu quello di Cattolica proprio in ossequio a Sua cattolicissima Maestà, il re Filippo III. La nuova città venne presto elevata al rango di baronia, poi di ducato e di principato nel 1620. Agli inizi del secolo XVIII passò per eredità dai Del Bosco ai Bonanni[2].
La denominazione attuale di Cattolica Eraclea venne stabilita da un Regio decreto del 1874, che aggiunse al nome originario quello dell'antica colonia greca Eraclea

SimboliModifica

Ecco la descrizione dello stemma del Comune di Cattolica Eraclea:

«D'azzurro, a tre vulcani d'argento vampanti di rosso, cimati da una stella d'oro»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • 1745, Duomo dello Spirito Santo.
  • 1630, Chiesa di Maria Santissima della Mercede.
  • 1608, Chiesa di Sant'Antonio Abate.
  • 1638, Chiesa del Rosario.
  • 1626, Chiesa del Purgatorio.
  • 1622, Chiesa di Sant'Antonio di Padova.
  • 1696, Chiesa di San Calogero.
  • 1631, Chiesa del Collegio di Maria.

Siti archeologiciModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Eraclea Minoa.

Aree naturaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Riserva naturale orientata Foce del fiume Platani.

La foce del fiume Platani e i terreni adiacenti, costituiscono la riserva naturale orientata (RNO). La riserva nel tratto di mare possiede la tipica vegetazione dunale. È nell'interno si trovano Eucalipti, Acacie e Pini, che si sovrappongono a specie arbustive spontanee e una cospicua vegetazione mediterranea.

La riserva è stata istituita per tutelare il particolare ecosistema costiero e le numerose specie di uccelli come: l'airone cenerino, il gabbiano reale,l'airone rosso e il falco di palude. Il paesaggio della riserva è completato dalla meravigliosa falesia di Capo Bianco, roccia a picco sul mare, mentre sul pianoro sovrastante si possono ammirare i resti dell'antico teatro greco.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 


Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

Eraclea MinoaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Eraclea Minoa.

EconomiaModifica

AgricolturaModifica

L'economia locale è prettamente agricola. Nel territorio circostante si coltivano la vite, l'olivo e gli agrumi; notevoli anche i frutteti e i mandorleti.

Il vitigno tipico della zona è l'Inzolia, autoctono dell'area, ma vengono coltivate anche altre varietà di pregio che danno un vino rosso rubino dal sapore forte e di buona gradazione alcolica. La coltivazione dell'olivo per la produzione dell'olio predililige le cultivar Biancolilla, Passulunara e Nocellara. Si coltivano anche cereali e frumento.

Il territorio di Cattolica Eraclea è compreso nella zona di produzione dell'Arancia di Ribera D.O.P..

 Lo stesso argomento in dettaglio: Arancia di Ribera.

Infrastrutture e trasportiModifica

Cattolica non è attraversata da strade importanti ma è collegata da strade provinciali alla Strada statale 115, da cui dista 7 km e ad Agrigento, Raffadali, Montallegro e Cianciana.

Fino alla chiusura della Ferrovia Castelvetrano-Porto Empedocle aveva una propria stazione ferroviaria posta a circa 1,5 km dall'abitato.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
18 giugno 1988 28 gennaio 1990 Salvatore Gangi Democrazia Cristiana Sindaco [4]
28 gennaio 1990 9 marzo 1991 Cosimo Piro Democrazia Cristiana Sindaco [4]
9 marzo 1991 19 giugno 1992 Rosario Spagnolo Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
15 luglio 1992 7 giugno 1993 Giuseppe Termine Partito Socialista Italiano Sindaco [4]
7 giugno 1993 1º dicembre 1997 Antonino Augello - Sindaco [4]
1º dicembre 1997 15 marzo 2001 Antonino Cammalleri centro-destra Sindaco [4]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Nino Aquilino centro-sinistra Sindaco [4]
28 maggio 2007 8 maggio 2012 Cosimo Piro lista civica Sindaco [4]
8 maggio 2012 in carica Nicolò Termine lista civica Sindaco [4]

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune di Cattolica Eraclea fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.5 (Colline litoranee di Agrigento)[5].

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Bilancio demografico anno 2018 (dati provvisori), su demo.istat.it. URL consultato il 31-10-2018.
  2. ^ Francesco Maria Emanuele e Gaetani Villabianca, Della Sicilia nobile, Vol. 2, p.47.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
  5. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 24-07-2011.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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