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Villanova del Ghebbo
comune
Villanova del Ghebbo – Stemma
Villanova del Ghebbo – Veduta
via Roma, che si estende sulla riviera sinistra dell'Adigetto, con in secondo piano la chiesa parrocchiale di San Michele.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Rovigo-Stemma.png Rovigo
Amministrazione
SindacoGilberto Desiati (lista civica Villanova futura) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°04′N 11°39′E / 45.066667°N 11.65°E45.066667; 11.65 (Villanova del Ghebbo)Coordinate: 45°04′N 11°39′E / 45.066667°N 11.65°E45.066667; 11.65 (Villanova del Ghebbo)
Altitudine11 m s.l.m.
Superficie11,73 km²
Abitanti1 985[3] (30-11-2018)
Densità169,22 ab./km²
FrazioniBornio[1]
Comuni confinantiCosta di Rovigo, Fratta Polesine, Lendinara, Lusia, Rovigo
Altre informazioni
Cod. postale45020
Prefisso0425
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT029050
Cod. catastaleL985
TargaRO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantivillanovesi[2]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villanova del Ghebbo
Villanova del Ghebbo
Villanova del Ghebbo – Mappa
Posizione del comune di Villanova del Ghebbo nella provincia di Rovigo
Sito istituzionale

Villanova del Ghebbo (Vilanova del Ghebo in veneto) è un comune italiano di 1 985 abitanti della provincia di Rovigo, in Veneto, situato ad ovest del capoluogo.

Le bancarelle durante la fiera di San Michele

Indice

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di San Michele (XVIII-XIX secolo), posta su Via Roma, la principale via di transito del paese e che costeggia il fiume Adigetto. All'interno sono presenti dipinti e bassorilievi di varia fattura ma sono di particolare interesse artistico gli affreschi ad opera dei pittori Giovanni Canal e del lendinarese d'adozione Tommaso Sciacca.[4]
  • Oratorio Santissimo Nome di Maria in località Canton (XVII-XIX secolo). Sito in Via Antonio Canova, l'originario edificio venne edificato almeno nella metà del XVII secolo dove, secondo tradizione orale, avvenne una miracolosa apparizione della Vergine Maria. Caratterizzato dalla semplice ma equilibrata architettura, presenta sulla parte sinistra un campaniletto sormontato da una cuspide a cipolla.[5]
  • Oratorio Santissimo Nome di Maria sito in Via Belfiore angolo Via chiesetta.

Architetture civiliModifica

  • Palazzo municipale.
  • Villa Monti (XVIII secolo), complesso rurale che si compone di tre edifici, la casa padronale, quella dei salariati e le stalle. In questa villa nacquero Giovanni e Giacomo Monti arrestati col gruppo dei carbonari di Fratta Polesine, il cui più noto esponente era il conte Antonio Fortunato Oroboni, tra la fine del 1818 e l'inizio del 1819, per cospirazione contro l'impero austroungarico. I fratelli Monti furono processati e condannati a Venezia il 23 dicembre 1821, Giovanni a morte, pena subito commutata in sei anni di carcere che sconterà a Lubiana, e Giacomo a sei mesi di carcere da scontare a Venezia per mancanza di pesanti prove a suo carico. 13 furono i condannati a morte, pena subito commutata in carcere, tra cui Antonio Oroboni e Francesco Villa che morirono nel carcere-fortezza dello Spielberg (presso Brno nell'attuale repubblica ceca) come descritto da Silvio Pellico ne "Le mie prigioni".

I carbonari di Fratta furono le prime vittime del dominio austriaco nel Lombardo Veneto e il monumento eretto a Fratta a ricordo del loro sacrificio fu il primo monumento in Italia ai patrioti del Risorgimento. Una lapide all'interno del municipio, inaugurata nel 150° dell'unità d'Italia, ricorda Giovanni e Giacomo Monti dei quali gli atti di battesimo custoditi nell'archivio parrocchiale documentano la nascita in Villanova del Ghebbo. Vedi anche il volume "Antonio Fortunato Oroboni e i carbonari della Fratta" di A.C. Bellettato edito dal Comune di Fratta Polesine nel 1973.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

 

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Comune di Lusia - Statuto.
  2. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 715.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  4. ^ Cenno storico, su Chiesa Parrocchiale San Michele Arcangelo di Villanova Del Ghebbo, http://chiesavillanova.altervista.org/index.html. URL consultato l'11 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2011).
  5. ^ * Mattia De Poli, Ventaglio n. 35 - AMBIENTE-TURISMO-CULTURA: Tra Adige, Ceresolo e Adigetto, su Ventaglio90 "Rivista On-Line", http://www.ventaglio90.it/home.php, luglio 2007. URL consultato il 13 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica