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Vincenzo Maria Miglietti
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Ministro di grazia e giustizia e affari ecclesiastici del Regno d'Italia
Durata mandato 12 giugno 1861 –
3 marzo 1862
Monarca Vittorio Emanuele II di Savoia
Capo del governo Bettino Ricasoli
Predecessore Giovanni Battista Cassinis
Successore Filippo Cordova
Legislature VIII legislatura del Regno d'Italia

Senatore del Regno d'Italia
Legislature VIII
Sito istituzionale

Deputato del Regno d'Italia
Legislature VIII
Sito istituzionale

Ministro di grazia e giustizia e affari ecclesiastici del Regno di Sardegna
Durata mandato 19 luglio 1859 –
21 gennaio 1860
Capo del governo Alfonso La Marmora
Predecessore Giovanni de Foresta
Successore Giovanni Battista Cassinis
Legislature VI legislatura del Regno di Sardegna

Deputato del Regno di Sardegna
Legislature IV, V, VI, VII
Sito istituzionale

Vincenzo Maria Miglietti (Moncalieri, 25 maggio 1809Nichelino, 14 luglio 1864) è stato un politico italiano e senatore del Regno.

Fu il primo Ministro di Grazia e Giustizia e Affari ecclesiastici del Regno d'Italia nel Governo Ricasoli I.

Indice

MorteModifica

Nell'archivio della parrocchia SS. Trinità di Nichelino è stato rintracciato l'atto di morte del senatore che risulta deceduto a Nichelino nel distretto di questa Parrocchia, casa Miglietti alle ore cinque di sera del 14 luglio 1864. Commendatore, avvocato, nato a Moncalieri, Vincenzo Miglietti al momento della morte aveva solo 56 anni. Sua moglie si chiamava Ferdinanda Bersezio, il padre Domenico e la madre Michelina Gariglio. Il registro risulta essere corretto da parte del parroco di allora, don Pietro Milone, alla voce domicilio dove compare scritto inizialmente, forse per abitudine, Nichelino, poi corretto in Torino.

Possibile quindi che il ministro fosse solo di passaggio nella cittadina al momento della sua morte. Morte di cui non sono note le cause. La denuncia di morte fu presentata il giorno dopo da un certo Giuseppe Gariglio che aveva 39 anni e da Ferdinando Miglietti di anni 37, probabili parenti del defunto. Certa è la sepoltura nel piccolissimo cimitero di recente apertura di Nichelino (prima il cimitero del paese era accanto alla chiesa antica di SS. Trinità). La lapide con l'iscrizione è andata distrutta. Vicino, però, c'è quella della moglie Ferdinanda che morì nel 1870 a Torino e che volle essere sepolta accanto al marito. Più in alto c'è un'altra lapide, abbastanza grande per l'epoca, dove si legge il nome dell'avv. Vincenzo Miglietti e un'iscrizione: La figlia Michelina adempiva il voto fatto a lui morente di cui si ignora la sicura origine.

OnorificenzeModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN95309371 · ISNI (EN0000 0000 6912 5523 · BAV ADV12194565 · WorldCat Identities (EN95309371